ANCONA – “La pandemia e il fermo di molte attività non fermano gli infortuni sul lavoro nelle Marche sensibilmente aumentati nell’ultimo anno”.

Secondo i dati Inail elaborati dall’Anmil, nelle Marche gli incidenti mortali tra gennaio e agosto sono cresciuti del 61,9% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente: 34 infortuni mortali (11 denunciati come conseguenti a contagio da Covid-19) contro i 21 casi del 2019.

Tra gennaio e agosto sono invece diminuite le denunce di infortunio (9.644; – 22,3%) e le malattie professionali (-30,7%) passate dalle 4.138 del 2019 alle 2.867 del 2020.

È la ‘cornice’ di cifre che fa da sfondo quest’anno alla 70/a Giornata Nazionale per le Vittime degli Incidenti sul Lavoro che si svolgerà a Fano l’11 ottobre. “Un anno difficilissimo, pesantemente condizionato da questa feroce pandemia”, commenta Fausto Luzi, presidente provinciale e Consigliere nazionale Anmil.


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