Di Giulia Massetti

ANCONA – Soddisfazione per i risultati e per il lavoro svolto finora e attenzione ai temi in ottica di lungo-medio periodo. Il 28, 29 e il 30 settembre le assemblee dei comprensori A (Foglia, Metauro e Cesano), B (Esino e Misa), C (Musone, Potenza e Chienti) e D (Aso, Tenna e Tronto) hanno infatti discusso e approvato la previsione di budget per il 2021 e dei progetti da presentare al Recovery fund.

Due temi chiave, questi, che questa settimana sono stati oggetto di confronto anche per l’assemblea regionale presieduta dal dottor Michele Maiani che spiega: “Lo scorso anno è stato chiuso con un utile di 168mila euro, cosa che accade ininterrottamente da sei anni, da quando cioè esiste il Consorzio unico. Un risultato lusinghiero, sintomo da un lato di una gestione attenta e dall’altro di una grande solidità. Anche il budget di previsione è caratterizzato dall’equilibrio e da un piccolo utile che sarà messo a riserva come sempre”.

Il presidente dell’assemblea conclude “Infine è stato affrontato il tema del Recovery fund, per il quale il Consorzio svolge un ruolo importante su vari fronti, dall’agricoltura all’irrigazione fino alla difesa del territorio e alla riduzione del rischio idraulico. E’ stato immaginato un impegno di 1,8 miliardi di euro e il Consorzio è pronto a fare la sua parte per quanto riguarda la progettazione delle opere. I tempi per l’utilizzo delle risorse sono stretti ed è bene avere i progetti in mano: noi ci siamo”


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