ANCONA – L’emergenza coronavirus costringe anche il Presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli a misure di emergenza ulteriormente restrittive rispetto a quelle emanate solo pochi giorni fa dal governo. Con una ordinanza (clicca qui e scaricala: ORDINANZA N 39 DEL 22_10_2020) Acquaroli ha disposto una serie di misure nei settori della scuola, del trasporto collettivo, delle attività commerciali e delle palestre.

Per quanto riguarda la scuola, si è intervenuti negli istituti superiori, in particolar modo nel triennio: qui le lezioni di didattica a distanza integrata rappresenteranno il 50% delle lezioni, con obbligo di alternare le stesse con la didattica in presenza. In pratica le scuole dovranno organizzare dei turni, probabilmente settimanali, fra le classi.

Per quanto riguarda le misure anti-assembramento, si vieta il consumo di alimenti e bevande in prossimità di bar, ristoranti, pizzerie, ogni qualvolta questo implichi un rischio di assembramento. Si fa inoltre divieto di consumare alcol in qualsiasi area pubblica, compresi parchi, giardini, ville.

Per quanto riguarda gli autobus Acquaroli riduce la capienza massima al 60%, rispetto all’80% precedente.

Scuolabus, Acquaroli può (e deve) ridurre la capienza al 60% rispetto all’80% attuale


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