di Giulia Massetti

ASCOLI PICENO – Giornata nazionale di sciopero convocata dalla rete “Rider x i diritti” che raduna lavoratori da tutta Italia, organizzati in Union e sindacati,  contro l’accordo truffa siglato tra Assodelivery, l’associazione datoriale delle aziende di food delivery, e l’Ugl Rider. L’accusa mossa: il peggioramento delle condizioni dei fattorini. Verrebbe infatti mantenuto il cottimo e sarebbe bloccata l’introduzione di una paga oraria prevista dalla legge 128 del 2019, in linea con i livelli salariali stabiliti dai contratti  collettivi  nazionali  di  settori che prevedono la figura del fattorino.

Proprio quando la pandemia torna a far sentire tutta la sua forza e dal Governo si ricomincia a parlare di misure restrittive, la figura dei rider comincia ad essere centrale per l’economia del Paese.  Secondo la rete Rider x i diritti “la stipula del contratto “truffa” da parte dell’Ugl mette tutti questi lavoratori essenziali nella condizione di essere considerati lavoratori di serie B, senza malattia, senza una paga base, continuati ad essere considerati “lavoratori autonomi””

Daniele Lanni, Responsabile territoriale del Nidil-Cgil lancia quindi l’appello: “Questi lavoratori meritano rispetto e tutele. L’accordo pirata che è stato siglato sulle loro teste e che vuole essere imposto loro non prevede alcuna tutela ed è una mancanza di rispetto nei confronti delle rivendicazioni che da anni la categoria porta avanti. Per questo lo sciopero indetto oggi è un segnale importante, e proprio per questo va appoggiato. Inviamo tutta la cittadinanza in segno di solidarietà a non utilizzare oggi le piattaforme delivery.”


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