ASCOLI PICENO – In occasione della Giornata Internazionale dell’Infanzia e dell’Adolescenza, l’Amministrazione comunale di Ascoli promuove un’iniziativa rivolta ai ragazzini della scuola primaria e dell’infanzia.

Un opuscolo online, corredato da immagini realizzate da una bambina, Giulia Leopardi, scaricabile dal sito internet comunale e divulgato anche attraverso i canali social del Comune.

“Con la collaborazione del Garante per l’Infanzia e l’adolescenza, l’avvocato Annagrazia Di Nicola, abbiamo voluto realizzare un breve racconto per aiutare i più piccoli a comprendere il significato della parola Dpcm – spiega il Sindaco Marco Fioravanti – Quella che purtroppo, in questo momento di emergenza, ci costringe a seguire rigide regole di comportamento alle quali non eravamo abituati. Regole che i nostri cittadini in erba hanno perfettamente imparato in poco tempo, dimostrando grande maturità”.

“Il diritto dei bambini e degli adolescenti di ricevere informazioni complete, ma allo stesso tempo accessibili e appropriate alla loro età – continua l’Avvocato Di Nicola – è uno dei diritti fondamentali sottolineati nella Convenzione sui diritti dell’Infanzia e dell’adolescenza. Proprio nel tentativo di tutelare questo diritto è nata l’idea di scrivere un libricino indirizzato ai bambini più piccoli.
Il tempo che viviamo è un tempo particolarmente complesso, in cui tutto ciò che ci circonda stimola emozioni più disparate negli adulti e ancor più nei nostri bambini: dal senso di incertezza alla paura, dall’incomprensione alla nostalgia”.

“Con la collaborazione della psicologa Laura Sessa, e della piccola Giulia, che ha curato le illustrazioni – conclude Di Nicola – Abbiamo tentato attraverso questo piccolo racconto, di fornire alcune informazioni sul significato del Dpcm, sigla che i bambini ascoltano di frequente dagli adulti e in televisione. Il fine ultimo è quello di ascoltare ciò che vivono i bambini, stimolati dalla lettura ed aiutarli ed elaborare i loro vissuti”.


Copyright © 2020 Riviera Oggi, riproduzione riservata.