ASCOLI PICENO – Se ne è andato il più grande di tutti i tempi, per chi ama il calcio, il 25 novembre non sarà mai una data qualunque, il calcio piange la scomparsa di Diego Armando Maradona, il d10os.

Maradona è deceduto all’età di 60 anni, che aveva appena compiuto lo scorso 30 ottobre. Il numero 10 per antonomasia è morto per un arresto ​cardiorespiratorio nella sua casa di Tigre, quartiere di Buenos Aires.

Maradona che giocò contro l’Ascoli diverse volte nei mitici anni’80 del calcio italiano segnò solo una volta al Del Duca: era il 31 gennaio 1988 ma tutti ricordano la gara del novembre 1984 che segnó la prima espulsione di Maradona in Italia ‘provocata’ da Enrico Nicolini, genovese che allora giocava nell’Ascoli (dal 1981 al 1985) ed era capitano dei bianconeri e poi in futuro sedette anche sulla panchina del Picchio. Obiettivo per Nicolini marcare el Diez e limitare i danni. La partita terminò 1a 1.

Enrico Nicolini disponibile e gentile come sempre ci racconta Maradona, e sul suo profilo Facebook dedica il suo pensiero all’argentino: Tranquillo Diego. Lassú non ti marcherà nessuno e potrai far vedere a tutti quelle magiche giocate che hai regalato ai tifosi di tutto il mondo…Fai buon viaggio verso l’eterno“. 

Hai avuto l’onore di poter giocare contro Maradona qui al “Del Duca”, tutti ricordano quella partita del 1984 per la prima espulsione dell’argentino proprio per un contrasto contro di te ma tu che hai avuto la possibilità di giocarci contro, come lo ricordi?

“Ricordo di un giocatore straordinario, di un’altra caratura nonostante a quei tempi giocassero in Italia giocatori come Zico, Platini e Rummenigge. Aveva le mani al posto dei piedi! Un giocoliere che sapeva giocare a calcio”.

Hai dedicato un bellissimo post facebook a Diego sia per il suo compleanno sia per la sua scomparsa. Purtroppo in un giorno in cui chi ama il calcio piange la scomparsa di colui che potrebbe essere considerato il più grande di tutti i tempi, possiamo solo ricordarlo. Ci puoi raccontare qualche aneddoto?

“In campo ci siamo scambiati qualche ‘bel complimento’ però niente di particolare. Lui a fine gara mi chiamò Nicoletti forse per farmi arrabbiare ma io il mio lo avevo già fatto in campo!”.

Pensi che con la scomparsa di Diego sia scomparso un pò anche quel calcio degli anni ’80 che tanto abbiamo amato?

“Gli anni 80 sono stati di grande prestigio per tutto il Paese. Avevamo il meglio del mondo e Maradona è stato la massima espressione di quel momento! Chi ha avuto la fortuna di vivere quel periodo in campo e fuori può ritenersi fortunato! Maradona porta via con se 15 anni di un calcio ricco di passione e attaccamento alla maglia”.

Non sarà un caso che Maradona ci lasci nello stesso giorno in cui nel 2005 morì un altro grande del calcio che pure ha avuto una vita sfortunata e piena di eccessi, George Best.

Forse nell’olimpo del calcio giocheranno insieme. E chissà se quando i bambini giocando per strada o nei campetti di quartiere diranno ancora: “E mica sei Maradona” ma noi  piace pensare che sarà così, per sempre.

 

E’ morto Diego Armando Maradona


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