di Giulia Massetti

ANCONA – La platea diventa il divano della propria casa, gli spettatori i propri familiari.  Il Comune di Fano / Fondazione Teatro della Fortuna e i Comuni di Pesaro, Recanati, Senigallia, Urbino con l’Amat, la Regione Marche e il MiBACT danno inizio a questo nuovo e virtuale cartellone teatrale.

Dall’11 dicembre al 3 gennaio sarà possibile assistere ai 5 spettacoli proposti direttamente da casa. Allo spettatore è chiesto di pagare un simbolico biglietto di 5 euro acquistabile su Vivaticket.com , agli artisti investe viene riconosciuto il giusto compenso per il loro lavoro.

Gli spettacoli saranno mirati per “non frastornare il pubblico”, come afferma Gilberto Santini: si inizia l’11 dicembre alle ore 21.15 dal Teatro Persiani di Recanati con il live streaming di La storia di Re Lear con Vanessa Scalera.

Il 18 dicembre dal Teatro Rossini di Pesaro ore 21.15 Francesco Bianconi, frontman dei Baustelle, presenta in live streaming Forever accade.

Avvicinandoci al Natale sarà Il primo miracolo di Gesù Bambino  ad essere presentato live streaming il 23 dicembre ore 21.15 dal Teatro Sanzio di Urbino: un’immersione in uno squarcio dell’opera che valse il Nobel a Dario Fo, Mistero Buffo, qui con la regia di Eugenio Allegri e interpretato da Matthias Martelli.

Francesca Reggiani il 27 dicembre in live streaming (ore 17) dal Teatro La Fenice di Senigallia in Quello che le donne (non) dicono, con la regia di Valter Lupo.

La conclusione di AMATo Teatro a casa tua! segna l’avvio del nuovo anno – il primo gennaio alle ore 17, il 2 e 3 alle 21.15 – dal Teatro della Fortuna di Fano con lo streaming del rito sonoro di una intensa Mariangela Gualtieri, Il quotidiano innamoramento, con la guida di Cesare Ronconi. Il quotidiano innamoramento dà voce ai versi di Quando non morivo, ultimo libro einaudiano di Mariangela Gualtieri. “Non c’è miglior augurio che sperare che ogni giorno possa essere un nuovo giorno di innamoramento”, queste le parole di Santini come buon auspicio per la conclusione del progetto e per l’inizio del nuovo anno.

“Non è sostituibile l’esperienza del vero con quella dell’online, ma in una situazione di emergenza è necessario portare avanti la cultura anche così – sostiene l’assessore alla Cultura di Recanati, Rita Soccio – Noi siamo fortemente sostenitori che la cultura abbia un valore curativo oltre che formativo. La cultura fa bene, fa bene alla salute e il teatro come espressione di questa, non può fermarsi. Nulla può sostituire la cultura, il lavoratori dello spettacolo fanno il Pil del nostro paese e come sostiene l’agenda 2030 dell’Onu la cultura va sostenuta, per questo noi non cediamo”.

“Non è sostituibile il teatro, ma l’occhio della telecamera regala intimità e può essere in qualche modo una nuova esperienza che si apre anche alle porte del futuro e che può rendere la platea virtuale molto più vasta di quella reale” aggiunge Santini.

Un teatro da divano, tè e copertina. Più intimo forse. Un programmazione mirata a sostegno della cultura e della sua fruizione che tiene conto sempre dei soliti nomi dimenticando le piccole compagnie e i piccoli artisti anche locali. Per loro, che la cultura la vivono davvero come una missione, come una vocazione oltre che come una professione, la speranza che con il nuovo anno si possa di nuovo debuttare.


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