CREMONA – Pareggio per 3 a 3 tra Cremonese e Ascoli in un match scoppiettante e pieno di emozioni nel pomeriggio del 12 dicembre vissuto allo “Zini” di Cremona nel match valevole per l’undicesima giornata del campionato di Serie B.  Salgono a quota 9 i grigiorosso in classifica e a 6 l’Ascoli.

I numeri della partita. Termina 3 a 3 una partita equilibrata e divertente con 11 tiri della Cremonese, di cui 8 in porta e 15 del Picchio di cui 9 in porta, 5 corner per la Cremonese contro i 2 del Picchio 9 palle recuperate dai lombardi contro le 5 dei bianconeri.

La sintesi del match. Cremonese che passa in vantaggio al 17′ con Strizzolo, quarto gol in 4 partite per l’ex Pordenone, poi l’Ascoli si fa vedere con un bel tiro di Saric e pareggia al 25′ con il bel colpo di testa di Bajic su cross di Cavion che poi porta in vantaggio al 33′ il Picchio spingendo in porta il tiro di Sini che aveva colpito il palo. Poi lo stesso Bajic sbaglia al 38′ un rigore che poteva portare sul 3 a 1 il Picchio. Sul finire del primo tempo pareggio di Deli al 42esimo.

Nella seconda frazione lo spettacolo continua con Strizzolo che sfiora il gol, poi Deli infila la sua doppietta personale con un bel rasoterra, Bajic poi si fa perdonare dopo un minuto pareggia saltando il portiere avversario e facendo tripletta.

Leali; Corbo (78′ Pucino), Brosco, Spendlhofer, Sini  Cavion, Buchel, Saric; Chiricò, Bajic (85′ Tupta), Cangiano.

LE PAGELLE

Leali 6.5: prende tre reti ma è miracoloso su Ciofani nel finale e si supera in diverse occasioni, sempre sul pezzo

Corbo 6 (78′ Pucino): esce nel finale per crampi

Brosco 6.5: dirige la difesa ed è fondamentale in copertura

Spendlhofer 6: partita di copertura, attento anche se si perde l’uomo nell’occasione del primo gol della Cremonese, attento nel finale quando respinge gli assalti di Ciofani e Ceravolo

Sini 6 (dal 69′ Kragl): preciso e puntuale,  prende anche il palo che porta al secondo gol Bajic,  finchè può fa il suo poi stanco viene sostituito nel finale

Cavion 6: instancabile come sempre corre su e giù per il campo, serve i compagni e si fa sempre vedere infilandosi in area

Buchel 6.5: direttore d’orchestra, uomo fondamentale come Saric e Cavion. Non sbaglia, fa il regista e anche copertura non si ferma mai fino alla fine e inventa anche per i compagni

Saric 6.5: talento e sacrificio. Si sacrifica in copertura spesso ma il suo talento si esalta quando porta palla e innesca le azioni offensive, fondamentale nel centrocampo bianconero

Cangiano 6.5: grande prova da parte del giovane numero 10 bianconero che attacca e difende senza sosta, crea in avanti e si destreggia. In credendo

Chiricò 7 (dal 78′ Sabiri): fondamentale. Una delle sue migliori partite da quando è tornato ad Ascoli, sbaglia in occasione del primo gol della Cremonese perdendo un pallone al limite dell’area, si fa perdonare creando quasi tutte le azioni pericolose dell’Ascoli. Supera sempre l’uomo ma sbaglia nel momento del tiro, deve migliorare nella conclusione per essere ancora più importante

Bajic 8 : il migliore. Due gol nel primo tempo, uno di testa e uno di rapina e tanta corsa, tiene palla e fa salire la squadra. Avrebbe anche meritato di più se non si fosse divorato il rigore nel primo tempo, momento in cui l’Ascoli poteva allungare sul 3 a 1. Voleva la tripletta e la trova nella ripresa pareggiando il match e si fa perdonare, con un bel dribbling al portiere.


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