ARQUATA DEL TRONTO – E’ entrato nel vivo “Un Cuore per Ripartire”, progetto unico nel suo genere che vuole contribuire alla costruzione di un Museo dei Beni Culturali ad Arquata del Tronto – uno dei centri maggiormente colpiti dal terremoto, che 4 anni fa mise in ginocchio anche le Marche – dando, allo stesso tempo, impulso alle aziende agricole che operano nel Piceno e in altre zone del centro Italia.

Grazie ad una campagna promozionale a 360° il progetto ha destato l’interesse in molte regioni d’Italia e anche oltre i confini italiani. Spinti dalla finalità solidale dell’iniziativa e attratti dalla bontà delle eccellenze agroalimentari del Piceno, in molti hanno deciso di arricchire il proprio Natale culinario con i cesti colmi di bontà del territorio marchigiano.

Parte delle vendite di queste eccellenze sarà utilizzata per costruire un luogo dove raccogliere tutte le opere – tra cui sculture e dipinti antichi – salvate dalle chiese distrutte dopo il terribile sisma; che nel frattempo erano state prelevate e spostate, per essere meglio conservate, nei locali della Diocesi e della Soprintendenza ai Beni Culturali della Regione Marche. Come in una favola l’obiettivo è creare una nuova casa dell’arte che esaudisca il bisogno della popolazione di Arquata del Tronto di riappropriarsi delle proprie opere, della cultura, delle tradizioni, di una storia “strappata”.

Ad oggi si registra una buona partecipazione della gente ma il traguardo è ancora lontana e l’organizzazione conta molto su questi ultimi giorni che precedono il Natale.

 

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