ASCOLI PICENO – Conferenza stampa di presentazione del nuovo allenatore bianconero Andrea Sottil e il Ds Polito.

Il neo allenatore è arrivato ad Ascoli con il vice Simone Baroncelli, il preparatore dei portieri Amedeo Petrazzuolo, il match analyst Salvatore Gentile e il preparatore atletico Ignazio Cristian Bella. Nazzareno Salvatori, già in forza all’Ascoli Calcio, proseguirà il suo ruolo di recupero infortunati.

Il neo DS Polito: “Sono arrivato da poco e ringrazio mister Rossi purtroppo in queste situazioni paga l’allenatore. Momento delicato sono state spese molte parole e promesse, possiamo promettere solo lavoro, dedizione, tempo e testa per questa piazza gloriosa. Una squadra che attualmente non sta bene mentalmente. Una stagione particolare con situazioni strane che purtroppo per il covid non permette di fare mai una settimana tipo. Ho fatto il Ds per quattro anni a Castellammare di Stabia, sono venuto a metterci la faccia. Di solito scelgo tutti i calciatori qui è diverso sono qua da pochi giorni.”

Sul mercato:”Con lo spogliatoio ho parlato il primo giorno. Mancano 3 partite al mercato abbiamo un’idea poi affrontiamo tutto. A gennaio tiriamo una linea chi non vuole o non se la sente di lottare per questa squadra lo dice e verrà sostituito. Teniamo chi riteniamo opportuno. Kragl si sta curando a Bologna per noi è fondamentale, Beoscoe Cavion stiamo valutando anche in base alle loro richieste sono importanti, così come Leali e altri, parte di un gruppo anche per il futuro. Ninkovic? Stava tornando a novembre e ha avuto un grave incidente dovrebbe tornare il 15 gennaio vediamo cosa vuole fare se ha la testa e la condizione altrimenti cambierà aria come previsto. “

Mister Sottil:” Vorrei ringraziare il presidente e il direttore che mi hanno scelto, non ho esitato, piazza importante e storica, sono qua perché credo nel direttore e nella sua fame calcistica. Abbiamo volontà e determinazione per uscire da questa situazione credo che la squadra abbia qualità, e sia competitiva con tutti i mezzi per risalire la classifica. Con Sottil ho un rapporto lungo da anni e siamo sulla stessa linea, faremo di tutto per sistemare la situazione. Da oggi sono a lavoro, a testa bassa cercherò sempre di dare il massimo.”

Situazione difficile in casa Ascoli che lei è chiamato a risolvere, con “l’obbligo” di vincere subito. Ha avuto modo di visionare la squadra, ha seguito questo inizio di stagione del Picchio, conosce i giocatori?:”Conosco qualche giocatore alcuni importanti e altri li ho visionati, ho guardato tutte le partite, devo essere bravo nel non mettere troppe idee nuove subito per non creare confusione. Ho un’idea tattica e oggi ho iniziato a lavorarci ho dei giocatori che possono dare delle varianti e altri sistemi di gioco. Sul mercato siamo con il Ds sulla stessa linea lavoriamo insieme, sono concentrato su queste tre partite. Voglio concentrarmi su quello che ho. Sono venuto perché ci credo. Sono consapevole che non è facile. Siamo abituati a lottare. Pretendo molto dai calciatori ci sono 24 partite da qui alla fine 72 punfia disposizione dobbiamo iniziare a vincere. ”

Pochi giorni per preparare il prossimo match domenica 27 Dicembre alle ore 15 allo stadio “Del Duca” contro la Spal, quali concetti passerà ai giocatori nell’immediato?:” Partita difficile con una grande squadra un bel test per vedere subito il carattere e la cattiveria agonistica diversa. In B è fondamentale. Cerco sempre di imparare dai più bravi, Conte chiede la ferocia all’Inter e qui ci vuole ancora di più.”

A Livorno e Pescara prediligeva il 4-3-3, i punti di forza erano aggressività nel pressing, il gioco sugli esterni e gli inserimenti in zona finalizzazione centrocampisti, riproporrà gli stessi concetti?:”Mi metto a disposizione dei calciatori e devo trovare un sistema di gioco che metta in evidenza le loro caratteristiche, ci sono aspetti da valutare. Dobbiamo guardare noi stessi e darci un’identità. Contano i principi. Dobbiamo occupare bene le distanze. Kragl non è disponibile è di grande qualità, Sabiri è di talento ma deve imparare a essere più efficace. Saric è di grande valore ma come tutti. La testa guida tutto. A Livorno avevo iniziato secondo le mie idee qui vorrei arrivare a essere più aggressivi più corti e più alti, abbiamo forza e gamba per essere più aggressivi. Cercherò di scegliere un modulo senza stravolgere e dando certezze. In difesa? La squadra deve difendere bene nel collettivo con i raddoppi e stando corti, i difensori devono stare attenti e concentrati a me piace attaccare ma dobbiamo cambiare l’andamento dei gol subiti.”

 

 

 

 


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