ANCONA – “Stanotte il Governo ha comunicato la volontà di restringere i parametri. Cionostante le scuole verranno riaperte il 7 gennaio (salvo chi è in zona rossa). Io ho ribadito alla Conferenza Stato Regioni che è un controsenso restringere i parametri per fare scattare la zona arancione a Rt superiore ad uno perché giustamente preoccupa l’aumento della curva dei contagi cosi come la pressione sugli ospedali e poi riaprire le scuole“.

Così l’assessore regionale, e vicepresidente della giunta, Mirco Carloni, in una nota diffusa nella mattinata del 4 gennaio: “Delle due l’una: se il contagio va ridotto il sacrificio non va chiesto solo a commercianti e palestre così come a coloro che stanno vedendo il loro lavoro chiuso e dall’altra parte si riapre l’attività scolastica sapendo che il contagio avviene ormai con evidenza dentro le case non nei ristoranti o nelle palestre”.

L’assessore annuncia: “Pertanto stamattina stiamo pensando ad una ordinanza che dal 7 scuole saranno chiuse nelle Marche a tutela dei nostri concittadini e cerchiamo contemporaneamente di mantenere la nostra regione in zona gialla per evitare ulteriori danni all’economia. Ognuno deve fare la sua parte cercando di evitare il contagio. Utilizzare, inoltre, lo screening che abbiamo messo a disposizione per la tua tutela e dei tuoi cari”.


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