ASCOLI PICENO – Ascoli Calcio sconfitto, nel pomeriggio del 16 gennaio, dal Cittadella in trasferta per 1 a 0 al “Tombolato”.

“Spirito e mentalità devono essere questi. Rabbia per il risultato“.

Questo il commento di Mister Sottil a fine gara: “C’è rabbia perché i ragazzi hanno giocato a viso aperto contro un Cittadella di grande qualità, ormai da anni. Ma devo prendere in modo lucido le cose positive e la prestazione c’è stata. La squadra ha dato tutto, ha giocato anche con qualità, ha creato occasioni, abbiamo subìto qualche situazione, ma è normale, al Tombolato sono caduti anche squadroni. Dispiace aver perso per un calcio piazzato. Oggi ho voluto continuare il nostro progetto tecnico, con la nostra identità e la squadra ha risposto bene, è nelle corde dei ragazzi, questa squadra deve giocarsela a viso aperto. Eramo e Tupta? Eramo dopo un po’ è calato, me lo aspettavo, ha giocato più di un’ora a livelli importanti; lo stesso Tupta si è impegnato moltissimo, in qualche occasione poteva fare scelte diverse. In generale la squadra ha difeso bene, ha creato, ha sofferto quando c’era da soffrire, peccato davvero per un episodio che ci condanna. L’Ascoli avrebbe meritato il pareggio perché in fin dei conti le occasioni le ha create: Bajic all’inizio, il tiro di Gerbo, nel secondo tempo ancora Bajic, Tupta, il tiro di Chiricò su punizione, occasione importante e ben calciata. Oggi si potevano fare meglio le ultime scelte, si poteva essere più lucidi, sereni e precisi nel calciare a rete, le qualità davanti ci sono. La sostituzione di Bajic? L’ho visto poco lucido e più stanco di Tupta, volevo dare più vivacità davanti, continuare ad attaccare la profondità; è quello che volevo fare con Cangiano, chiaro che poi quando vai sotto. Non posso rimproverare nulla, i ragazzi hanno spinto fino alla fine, lo spirito è questo, dobbiamo prepararci alla sfida col Chievo con questa mentalità, ma lo sappiamo e ci stiamo lavorando. La sosta? Non deve essere un alibi, forse ha spezzato un po’ il ritmo, mentre il Cittadella ha giocato anche la settimana scorsa. La strada è lunga, ci sono ancora tanti punti a disposizione, lo sapevamo che il percorso è duro e difficile, oggi è un gran bel segnale perché, ripeto, non meritavamo di uscire sconfitti”.

“Non abbiamo demeritato, il pari risultato più giusto”. Al termine della partita, Mirko Eramo ha commentato la sfida del Tombolato: “Siamo arrabbiati per il risultato, credo che avremmo meritato il pareggio, non basta fare belle prestazioni, servono punti. Abbiamo affrontato una squadra forte e di livello, ma non abbiamo demeritato, sono gli episodi a decidere queste partite, ma questa volta non hanno girato a nostro vantaggio”.

Il centrocampista bianconero ha parlato anche della sua posizione in campo, a supporto di Tupta e Bajic: “Non è una posizione nuova per me, avevo ricoperto questo ruolo anche con Dionigi lo scorso anno, l’ho interpretata in base alle mie caratteristiche, mi sono trovato bene. Peccato per il risultato”.

Sull’occasione avuta con Bajic a inizio match:” L’avevamo studiata in allenamento, il Mister aveva provato la situazione in cui la punta mi veniva incontro e io mi inserivo, peccato perché avremmo potuto sbloccare il risultato e magari sarebbe potuta finire diversamente”.

“Avremmo meritato il pareggio, ora sotto con il Chievo”. Queste le dichiarazioni a caldo di Marcel Buchel: “C’è rabbia nello spogliatoio perché avremmo meritato il pareggio, che, fra l’altro, ci avrebbe consentito di allungare la striscia di risultati positivi. Sono stati più bravi gli avversari a sfruttare le occasioni. Abbiamo provato a creare gioco per tutto l’arco della gara, la fortuna non ci ha assistito, purtroppo è andata così, credo che le occasioni create da noi e da loro si equivalgano. Bisogna lavorare, possiamo migliorare molti aspetti, lo sappiamo, dobbiamo lasciarci alle spalle questa partita e iniziare a preparare la prossima”.


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