ASCOLI PICENO – Il rover Perseverance della Nasa è arrivato su Marte nella serata del 18 febbraio.

Uno strumento di ricerca è stato installato a bordo del robot studiato dalla Nasa denominato rover Perseverance, decollato lo scorso 31 luglio da Cape Canaveral e giunto nel pianeta rosso questa sera.

Il segnale, arrivato a distanza di 11 minuti dall’evento a causa del ritardo nelle comunicazioni fra Marte e la Terra, indica che il rover ha toccato il suolo ed è pronto ad aprire una nuova pagina dell’esplorazione spaziale.

La missione è infatti destinata a cercare tracce di vita passata e a raccogliere i primi campioni del suolo marziano che nel 2031 saranno portati sulla Terra da una staffetta di missioni nella quale l’Italia ha un ruolo importante.

“Un lungo applauso dal centro di controllo ha accompagnato l’arrivo su Marte del quinto rover della Nasa, che ha già inviato a Terra le prime immagini riprese poco prima di toccare il suolo” si legge in una nota dell’Ansa.

Un pezzo di Piceno è presente nel progetto della Nasa grazie al 33enne Marco Veneranda, ascolano di nascita, molto conosciuto anche a Castel di Lama e nella Vallata, e diplomato elettrotecnico all’Itis Fermi prima di approdare all’Università di Valladolid in Spagna.

Da quasi tre anni è parte integrante del progetto “Mars 2020”, incentrato appunto sulla ricerca di tracce di vita presenti su Marte.

Un grande orgoglio per tutto il Piceno.

 


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