ASCOLI PICENO – Proteggere e liberare le città dai danni provocati da un’epidemia – intimava Sofocle nel suo immortale Edipo – significa innanzitutto conoscere se stessi, prima che un’intera comunità si ammali di tristezza non riuscendo più a immaginare un futuro.

Ascoli aderisce all’iniziativa di U.N.I.T.A. (Unione Nazionale Interpreti Teatro e Audiovisivo) che invita “tutte le donne e gli uomini che dirigono i teatri italiani, da quelli più piccoli fino ai grandi Teatri nazionali, a illuminare e tenere aperti i propri edifici la sera del 22 febbraio. Anche il teatro Ventidio Basso e il Palafolli teatro saranno aperti e illuminati dalle 19.30 alle 21.30 perché riteniamo che si debba tornare immediatamente a parlare di teatro e di spettacolo dal vivo, che lo si torni a nominare, che si programmi e si renda pubblico un piano che porti prima possibile ad una riapertura in sicurezza di questi luoghi”.

“Garantendo l’osservanza di tutte le norme, invitiamo tutti i cittadini a testimoniare la propria vicinanza con la propria presenza fisica. Vi aspettiamo davanti ai nostri teatri per lasciare una traccia scritta di un pensiero su un foglio portato da casa o sul registro che troverete all’ingresso. Torniamo per una sera a incontrare quella parte essenziale e indispensabile di ogni spettacolo senza la quale il teatro semplicemente non è: il pubblico”.


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