ROMA – Un anno fa, 8 marzo 2020, l’Italia intera piombò nel primo lockdown nazionale a causa dell’emergenza Coronavirus. Di seguito una nota dell’Ansa diffusa oggi, 8 marzo 2021.

“Pensiamo che il prossimo trimestre sia quello decisivo per le vaccinazioni. Dal 1 aprile inizia il secondo trimestre in cui ci aspettiamo l’arrivo di oltre 50 milioni di dosi, e puntiamo a raggiungere almeno metà della popolazione. Tra queste dosi ci sarà anche il vaccino di J&J che è monodose. quindi alla fine del secondo trimestre dell’anno ci troveremo in una situazione in cui la maggioranza sarà vaccinata e entro l’Estate conto che tutti gli italiani che lo vorranno potranno essere vaccinati”. Lo ha detto il ministro della Salute, Roberto Speranza, a Mezz’ora in più condotto da Lucia Annunziata su Rai3.

“Adesso – dice il ministro – quello che mi aspetto è che l’impatto della variante possa far crescere la curva, quindi mi aspetto che altre regioni vadano verso il rosso con ordinanze di natura restrittiva. Le misure dobbiamo adeguarle all’andamento della curva epidemiologica e valuteremo di giorno in giorno l’andamento della curva”.

Speranza prosegue: “Ci sono nuove evidenze che dimostrano che anche il vaccino di AstraZeneca può essere usato su tutte le fasce generazionali. quindi noi abbiamo ricevuto un parere che va in questa direzione dal Css e già da domani o dopodomani ci sarà una circolare del ministero della Salute che andrà in questa direzione per il vaccino AstraZeneca agli over-65”.

“Sono aperto al vaccino russo Sputnik purchè le verifiche ed i controlli delle agenzie preposte abbiano buon fine; quando avverrà questo per il vaccino russo noi siamo pronti a collaborare con le autorità russe per rafforzare la produzione – ha detto il ministro della Salute – L’obiettivo è vaccinare il più possibile, non hanno senso barriere di natura nazionalistica”.


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