ANCONA – “Rilevante è l’impegno sul fronte delle vaccinazioni di tutto il personale sanitario, dei volontari e della protezione civile nelle Marche“.

Lo scrive sui Social l’assessore regionale alla sanità Filippo Saltamartini il 10 marzo: “Le Marche figurano tra le regioni più produttive nella somministrazione e, come è stato detto in altre occasioni, abbiamo una ‘potenza di inoculazione’ che ancora non può essere sfruttata per mancanza di vaccini”.

Saltamartini ‘allega’ la schermata del sito del ministero con il report: per le Marche 149.255 dosi somministrate su 176.810 consegnate (84,4% rispetto a una media nazionale del 79,7%.

“Intanto – afferma – è pure aumentato il numero delle persone estremamente fragili vaccinate negli ospedali in quanto presi in carico in ragione delle loro patologie (dializzati, trapiantati o in attesa di trapianti). Il numero di queste persone estremamente fragili è di circa 117.757 (dai codici di esenzione tiket) mentre il target delle persone da vaccinare in ragione delle patologie di cui sono portatori, indipendentemente dall’età, è di circa 271.624 unità”.

“Ne discende che se nel mese di marzo è prevista una fornitura di vaccini Pfizer e Moderna di 101.436 dosi, si dovrà attendere aprile e maggio per vaccinare questa ampia fascia della popolazione fragile. La provvista di marzo – dice l’assessore – coprirà una parte delle persone con più di 80 anni (sono 133mila) e una parte degli ‘estremamente vulnerabili’. Raccontare i fatti e dire la verità, serve per essere consapevoli del periodo che stiamo vivendo”.


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