ANCONA – “Sono 40 mila le dosi di AstraZeneca che non potranno essere per ora somministrate a causa dello stop, prima di un lotto da parte della Regione Marche dopo il decesso di un docente in Piemonte e poi generalizzato da parte dell’Aifa per tutto il territorio nazionale in attesa del pronunciamento dell’Ema”. Lo ha riferito l’assessore regionale alla Sanità delle Marche Filippo Saltamartini a margine della presentazione della nuova Tac a 64 strati per pazienti Covid posizionata nel parcheggio antistante il Pronto soccorso degli Ospedali Riuniti di Ancona.

“Intanto – ha riferito l’assessore – oggi sono arrivati nelle Marche circa altri 20mila vaccini Pfizer-BioNTech che “serviranno per fare i richiami, le seconde dosi”. Sulla questione dello stop temporaneo ad AstraZeneca, ha osservato: “Questo imporrà un rallentamento delle vaccinazioni. Oltre a causare disagi a chi era stato chiamato per la prima dose o a coloro che erano stati già programmati per la seconda”.

Sul fronte comunicazione, per avvertire le persone dello slittamento, Saltamartini ha annunciato che l’azione regionale si muoverà su tre pilastri:

messaggi Sms per informare dello slittamento e anche della riprogrammazione soprattutto per persone chiamate per i richiami;

aumento a 20 unità del personale addetto al numero verde Covid (800936677) per dare “risposte tempestive”;

un sito regionale con cui verranno informati i cittadini non solo sulla tipologia di vaccini che arriveranno ma anche su tutta la fase di somministrazione con numeri e rendicontazione, in modo che ognuno possa verificare lo stato d’avanzamento della vaccinazione;


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