ASCOLI PICENO – Si complica la strada verso la salvezza per l’Ascoli che perde per 2-1 lo scontro diretto del “San Vito-Marulla” contro il Cosenza, ai bianconeri non è bastato il primo gol in Serie B di Danilo Quaranta al 21′ per portare a casa i tre punti, i calabresi hanno infatti pareggiato nel recupero del primo con un rigore di Tremolada per poi ribaltare il risultato con un tiro da fuori area di Kone al 53′ della ripresa.

“Abbiamo disputato un brutto primo tempo -il pensiero di mister Sottil a fine gara – siamo partiti molli, a livello collettivo non riuscivamo a fare quello che avevamo preparato. Abbiamo avuto la fortuna di andare in vantaggio, avremmo potuto chiudere il primo tempo sullo 0-1 e invece il Cosenza ha pareggiato su rigore. Dispiace per il contatto in area perché avremmo potuto andare a riposo in vantaggio e con una maggiore serenità a livello psicologico. Poi l’1-2 ci ha tagliato le gambe, potevamo essere più lucidi, è stato un gol preso su contrasti persi. Probabilmente siamo incappati in una giornata no, mi meraviglio perché ci eravamo preparati bene. La verità è che, quando perdi tanti duelli come abbiamo fatto oggi, diventa difficile vincere la partita; a livello generale non siamo stati la squadra di sempre, compatta e aggressiva. Nella ripresa ho inserito uomini più freschi, è andata un po’ meglio nella fase finale, ma potevamo essere più precisi“.

“E’ da tanti giorni che lavoriamo su testa e coraggio – continua l’allenatore dell’Ascoli –  oggi dovevamo e potevamo fare meglio. E’ stata una partita molto strana, altalenante all’interno, abbiamo avuto situazioni in cui siamo entrati molte volte in area sbagliando l’ultimo passaggio. Quello che mi fa arrabbiare è quando manca la determinazione in certi episodi. Quaranta? Sui calci piazzati abbiamo lavorato tanto perché non sempre le partite sono belle e spumeggianti, quindi un calcio piazzato può tornare utile. Finalmente lo abbiamo sfruttato, ma non è bastato per chiudere il primo tempo in vantaggio. Sono contento per Quaranta, ma la squadra porta a casa zero punti in uno scontro diretto. Ora è inutile piangersi addosso, abbiamo due gare consecutive in casa, il nostro destino lo conosciamo: dobbiamo lottare fino all’ultimo e per farlo dobbiamo riprendere subito a fare punti”

Eravamo riusciti a sbloccare la partita – afferma Tommaso D’Orazio – ma avremmo dovuto gestire meglio il vantaggio, invece allo scadere della prima frazione di gioco abbiamo subito il pari avversario, che è stato una vera doccia fredda. Nel secondo tempo siamo andati sotto dopo qualche minuto e questo ci ha tagliato le gambe. Era uno scontro diretto e l’avversario era alla nostra portata, ci tenevo a fare bene in questo stadio, è stato emozionante tornare da avversario, ma avrei voluto conquistare i punti salvezza. Nel finale abbiamo provato a gettare il cuore oltre l’ostacolo, ho avuto anche l’occasione da gol, ma l’arbitro sul passaggio di Bidaoui ha visto la palla uscire sul fondo e ha annullato la rete. Ora non serve fare calcoli, dobbiamo pensare a una gara per volta, è un vero peccato non essere riusciti a fare punti qui, ma lunedì abbiamo un’altra sfida importante, quindi domani analizzeremo tutto quello che non ha funzionato e ci proietteremo sul Vicenza perché in questa fase non ci possiamo permettere cali di concentrazione”

“Avevamo provato molto i calci piazzati in settimana – le parole di Danilo Quaranta – soprattutto questo, con Sabiri che crossava al centro per il colpo di testa vincente. Finalmente oggi eravamo riusciti a sfruttarlo a dovere, considerando che, da quando c’è mister Sottil, una sola volta ci eravamo andati vicino con Brosco nel match col Brescia in casa. E’ chiaro che la mia è una gioia a metà, avrei voluto festeggiare con la vittoria dell’Ascoli. Un vero peccato perché ai fini del risultato il mio gol è stato inutile. Dopo il vantaggio, abbiamo avuto un’occasione con Bidaoui, ma poi è arrivato il gol del Cosenza. Con un tempo ancora da giocare, era tutto possibile. Nella ripresa siamo scesi in campo per vincerla, ma abbiamo subito il 2-1 e non siamo riusciti a recuperare lo svantaggio. Nel finale ci siamo spinti in attacco, andando vicino al gol con D’Orazio  ma la rete è stata annullata e con i tiri di Simeri e Parigini. Questa è una sconfitta che fa male ma che va subito archiviata perché lunedì abbiamo un’altra finale”


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