ANCONA – I dati sulle quarantene a una settimana dalla riapertura delle scuole diffusi dall’Ufficio Scolastico regionale. Alla data di ieri, 13 aprile, risultavano, nella regione Marche, 22 classi in quarantena su quasi 10.500 totali.

Va innanzitutto evidenziato che una sezione o classe può essere messa in quarantena anche per la presenza di un solo alunno positivo, il che non implica che lo siano anche tutti gli altri.

Il segmento più colpito appare la scuola secondaria di I grado, che fa registrare il maggior numero di comunicazioni rispetto agli altri ordini e gradi, anche se, in realtà, queste riguardano comunque solo lo 0,51% delle classi di scuola media totali nelle Marche.

Per contro i valori minimi delle superiori (per esempio a zero fino a ieri nelle province di Ancona, Ascoli e Fermo) possono spiegarsi con la frequenza al 50% delle classi di questo segmento scolastico, oltre che con una maggiore consapevolezza dei ragazzi più grandi e anche con un rischio minore nei trasporti.

Inoltre da notare le percentuali relativamente basse che si registrano anche nella scuola dell’infanzia, dove in teoria la maggiore “vicinanza sociale” tra i bambini e tra questi e gli operatori potrebbe far pensare a un effetto contrario.

Si precisa infine che nel conteggio rientrano le classi o sezioni che alla data dell’11 marzo sono state considerate perché erano appena entrate in quarantena oppure perché erano ancora soggette alla coda di un provvedimento di quarantena preso nei giorni precedenti e ancora non completato.

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