ASCOLI PICENO – Terza vittoria consecutiva per l’Ascoli che batte in rimonta la Spal a Ferrara per 2-1; di Valoti al 26′, Sabiri al 42′ e Bajic al 53′ le reti del match.

“Ero convinto che i ragazzi avrebbero fatto una grande prestazione – afferma a fine gara Andrea Sottil – sapevamo di trovare difficoltà nell’affrontare un avversario forte, di grande qualità e spessore, con giocatori che hanno fatto la Serie A. In questi giorni ho visto i ragazzi crescere, ho visto una compattezza di gruppo straordinaria e stasera hanno giocato un grande calcio, con lucidità, ordine, qualità, meritando di portare a casa la vittoria. Questi ragazzi stanno facendo qualcosa di importante. Ci godiamo questi tre punti, ma siamo consapevoli che i successi sono sempre frutto di una grande capacità di restare umili, tutti quanti compatti, uniti, questa squadra ha dimostrato per l’ennesima volta di avere grandi qualità”.

“Sono rimasto sereno dopo il loro vantaggio – prosegue l’allenatore dell’Ascoli – dovevamo essere avanti almeno di un gol, ma ci siamo trovati sotto su un nostro disimpegno sbagliato. Avevo visto che i ragazzi erano in grande serata, abbiamo ottenuto il pari, siamo stati sempre pericolosi, nel secondo tempo abbiamo segnato il gol vittoria e avremmo anche potuto chiudere la gara. Nell’arrembaggio finale della Spal ci siamo difesi con ordine. Faccio i complimenti ai ragazzi, sono stati tutti bravi, dal portiere ai difensori, dai centrocampisti agli attaccanti, questa è la squadra che volevo vedere, una squadra con grande personalità e lucidità, capace di giocare la palla. Gli infortuni? Per Saric una contusione, per Avlonitis non sembra niente di serio, ma domani farà gli accertamenti“.

“Era una partita importantissima per noi – le dichiarazioni di Federico Dionisi – alla fine c’è stato un po’ di nervosismo, è normale quando c’è la voglia di raggiungere il risultato. Siamo contenti, stasera abbiamo fatto quello che c’era da fare, siamo stati concreti, compatti, sapendo che avremmo potuto soffrire e trovare difficoltà, soprattutto nel palleggio. C’è stata grande reazione da parte nostra, abbiamo trovato il vantaggio, gestito molto bene la gara rischiando poco, forse potevamo colpire meglio in contropiede e sfruttare qualche ripartenza i n più per non arrivare con la sofferenza fino alla fine, ma quest’anno la sofferenza ce la dobbiamo portare dietro, fa parte di noi e siamo contenti di questo. Stasera abbiamo ottenuto tre punti, ma ora si guarda oltre, questa partita è già finita, pensiamo all’Empoli. Abbiamo una salvezza da conquistare, se siamo questi penso che ce la possiamo fare, dobbiamo mantenere questa mentalità, questa voglia di combattere e voler vincere anche contro squadre difficili da affrontare e su campi così”.

“Ci aiutiamo tutti – continua l’attaccante bianconero – Sabiri ha grande qualità, lo stesso Bajic, Bidaoui e chi è fuori, stiamo dimostrando tutti di essere squadra, così possiamo raggiungere grandi risultati. Rispetto al girone di andata sono cambiate tante cose, i primi sei mesi c’è stata una gestione diversa. Se il merito di questi risultati è mio e del mister? Credo che sia dei ragazzi che sono qui dall’inizio, Brosco, Pucino, Eramo, che era fuori rosa, Leali, Avlonitis, gente che ha subito tante critiche nei primi sei mesi. Questo nuovo Ascoli è partito da loro. che hanno saputo reagire. Il merito va condiviso”.

“Ho visto la squadra partire bene – le parole del capitano dell’Ascoli Riccardo Brosco – ci siamo resi pericolosi in due occasioni da gol capitate a Bajic prima e Sabiri poi. Invece siamo andati sotto di un gol per un infortunio che può succedere a tutti. Non ci siamo arresi, avevo visto la squadra sul pezzo, abbiamo continuato a fornire una prestazione come quella resa nelle ultime partite. Era importante dare continuità ai risultati, questa vittoria è meritata, tutta la squadra l’ha voluta fortemente e l’abbiamo conquistata con le unghie e con i denti, abbiamo ringhiato su tutti i palloni. Ora dobbiamo restare umili e affrontare la prossima partita con l’Empoli con la stessa mentalità delle ultime uscite perché la nostra è una squadra che, appena abbassa l’intensità, diventa una squadra normale”.

“Ringrazio Dionisi per le sue parole – continua Brosco – noi più vecchi abbiamo cercato in tutti i modi di far integrare i ragazzi arrivati a gennaio, ma, ancor prima, quando è arrivato mister Sottil, abbiamo cercato di compattarci, avendo toccato il fondo. Con Sottil in panchina abbiamo ottenuto 31 punti nell’arco di in un girone più una partita. E’ un peccato che la scossa non ci sia stata dall’inizio. Stasera festeggeremo in pullman questa vittoria, ma da domattina testa all’Empoli, sarà una partita difficilissima, i toscani verranno ad Ascoli per cercare punti per vincere il campionato, ma dalla nostra abbiamo la fame di una squadra che vuole salvarsi a tutti i costi. Mi dispiace per Avlonitis, spero recuperi in fretta perché sta facendo bene, così come Quaranta quando è stato chiamato in causa”.

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