ASCOLI PICENO – Il nuovo decreto legge “Misure urgenti per la graduale ripresa delle attività economiche e sociali nel rispetto delle esigenze di contenimento della diffusione dell’epidemia da Covid 19″introduce nuove regole e misure che saranno valide fino al 31 luglio. Resta (n.d.r. non senza polemiche, già roventi sui Social e non solo) il coprifuoco dalle 22 alle 5 almeno fino al primo giugno. Poi verrà ridiscusso.

Il provvedimento fissa le norme per il ritorno della zona gialla in Italia ma anche quelle sul nuovo pass per gli spostamenti tra le regioni, visite a parenti e amici, scuola in presenza, ristoranti, palestre e piscine, cinema, teatri, concerti e sport.

Per quanto riguarda le scuole sarà garantita, in zona rossa, alle superiori la presenza ad almeno il 50% e fino a un massimo del 75% degli studenti, mentre in zona gialla e arancione la didattica in presenza deve essere garantita ad almeno il 60% e fino al 100% degli studenti. Introdotta la“certificazione verde” per gli spostamenti tra Regioni di colore diverso. Dal 26 riaprono in zona gialla i ristoranti a pranzo e cena all’aperto, dal primo giugno anche al chiuso. Dal 1 luglio ok a fiere e convegni.

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Fioccano, però, già le prime proteste come il commento del sindaco di Acquaviva Pierpaolo Rosetti sui Social: “Norme inapplicabili”. E non è il solo a criticare.


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