ASCOLI PICENO – Il nuovo prefetto di Ascoli Piceno Carlo De Rogatis presiederà il 29 aprile il suo primo comitato di sicurezza pubblica dopo il suo insediamento avvenuto nei giorni lunedì scorso.

Presentandosi stamane, 28 aprile, agli organi di informazione, il neo prefetto di Ascoli ha promesso “controlli accurati in tema di prevenzione Covid, ma improntanti innanzitutto al buon senso, evitando che il cittadino si attenga alle norme dovute alla difficoltà del momento solo perché si sente minacciato della sanzione da 400 euro”.

“D’altro canto – ha spiegato – non possiamo pensare di risolvere il problema militarizzando il territorio o portando il livello die controlli all’esasperazione: non ci sono le condizioni e non credo sia opportuno”.

Buon senso, ma anche fermezza. “Chi non si attiene alle regole – ha aggiunto De Rogatis – sappia che i controlli comunque ci saranno a tutela anche di chi si impegna a rispettare le norme anti Covid. C’è in gioco la salute di tutti, soprattutto con la stagione turistica che sta per iniziare”.

Il prefetto stamani ha anche fatto visita al presidente del Tribunale Luigi Cirillo e al procuratore della Repubblica Umberto Monti. “Sto cercando di accelerare i tempi per incontrare tutti, in particolari i sindaci del territorio per rendermi conto prima possibile delle esigenze del territorio e portare il mio apporto e la mia esperienza. Ci sarà da lavorare”.

Accennando anche al tema della ricostruzione post terremoto 2016, il prefetto di Ascoli ha garantito la “massima attenzione a prevenire il fenomeno delle infiltrazioni criminali, sempre attratte da territori dove vengono convogliati soldi, come nel caso di quello piceno ferito dal sisma”.


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