ANCONA – “È una buona notizia ma non dobbiamo assolutamente abbassare la guardia perchè mentre tre Comuni sono usciti dalla zona arancione rafforzata ci sono dei Comuni che entrano nell’osservatorio per la prossima settimana”. Lo ha detto oggi, 5 maggio,  il presidente della Regione Marche, Francesco Acquaroli, a margine di una conferenza stampa a palazzo Raffaello commentando l’uscita dalla zona arancione rafforzata di Montelabbate e Vallefoglia in provincia di Pesaro Urbino e Cerreto d’Esi in provincia di Ancona. Un dato positivo che però, specifica il governatore, non autorizza a cali di attenzione.

“Speriamo siano casi singoli ed isolati quelli che si sono verificati, altrimenti altri Comuni rischiano di andare nella zona arancione rafforzata – le parole di Acquaroli riportate dall’agenzia Dire – Noi dobbiamo continuare a stare attenti perchè in due settimane e mezzo siamo passati da 160 terapie intensive a circa 70, ma poi nelle due settimane successive non siamo riusciti a scendere ulteriormente, siamo a 69: c’è ancora un livello di occupazione delle terapie intensive elevato che è intorno al 30%. Questo non ci può rendere tranquilli. Sono 6/7 I Comuni sotto osservazione”.

Secondo quanto riporta l’agenzia Dire sono 7 i Comuni sotto osservazione: Acqualagna, Petriano e Fossombrone in provincia di Pesaro Urbino, Montappone in provincia di Fermo e Folignano, Acquaviva Picena e Castel di Lama ad Ascoli Piceno.

I sette Comuni sono sotto osservazione perchè la settimana scorsa hanno superato i 250 nuovi contagi settimanali ogni 100 mila abitanti. Lunedì prossimo la Regione valuterà i dati di questa settimana e, in base al superamento o meno dell’indice dei 250 nuovi casi, deciderà se adottare un’ordinanza restrittiva.


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