ROMA – Di seguito una nota dell’Ansa, diffusa il 19 maggio.

Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha firmato il Dl Covid sulle aperture. Il decreto entra in vigore “il giorno stesso della sua pubblicazione”. Quindi tutte le sue misure hanno effetto immediato, inclusa quella sul coprifuoco: il blocco notturno degli spostamenti già da stasera scatta alle 23, anziché alle 22.

La “certificazione verde Covid-19” ha validità di nove mesi dalla data del completamento del ciclo vaccinale. E’ quanto prevede il testo finale del nuovo decreto legge Covid, firmato questa sera dal capo dello Stato. Il testo dispone inoltre che il “green pass” sia rilasciato “anche contestualmente alla somministrazione della prima dose di vaccino” e che sia valido dal quindicesimo giorno dopo la somministrazione fino “alla data prevista per il completamento del ciclo vaccinale”.

“La strategia è la vaccinazione che ha considerevolmente migliorato la situazione e l’osservanza delle regole, dei protocolli di distanziamento, delle mascherine e tutto quello che abbiamo imparato a fare in questo anno e mezzo”. Lo dice il premier Mario Draghi a margine del vertice sull’Africa a Parigi, rispondendo a una domanda sulle misure di contenimento del Covid. “I protocolli, il distanziamento, le mascherine” è “quello che abbiamo imparato a fare in questo anno e mezzo con lezioni severe e tremende, che speriamo di dimenticare”.

Di seguito le principali misure.

19 MAGGIO

Scatta il posticipo del coprifuoco, che passa dalle 22 alle 23

22 MAGGIO

Riaprono i centri commerciali, i mercati le gallerie e i parchi commerciali nel fine settimana e riaprono anche gli impianti di risalita nelle località di montagna, che erano chiusi dall’estate scorsa.

24 MAGGIO

Riaprono le palestre, che in base al decreto del 22 aprile sarebbero dovute ripartire il 1 giugno

1 GIUGNO

Tocca a bar e ristoranti che non hanno spazi all’aperto: si potrà prendere il caffè al bancone del bar o pranzare e cenare fuori anche nei locali al chiuso, cosa quest’ultima, che non era prevista dal decreto in vigore. Possibile inoltre, tornate ad assistere ad una competizione sportiva all’aperto, con una capienza non superiore al 25% di quella consentita dall’impianto e comunque non superiore alle mille persone.

7 GIUGNO

Il coprifuoco viene posticipato di un’altra ora: si deve rientrare a casa entro la mezzanotte.

15 GIUGNO

Tornano le feste di matrimonio ma per partecipare servirà il green pass, vale a dire il certificato di avvenuta vaccinazione, di guarigione o un tampone negativo effettuato nelle 48 ore precedenti. Sarà il Cts a definire il numero massimo di partecipanti per gli eventi all’aperto e per quelli al chiuso. Ripartono anche le fiere con la presenza di pubblico, i parchi tematici (che in base al vecchio decreto dovevano riaprire il 1 luglio) i convegni e i congressi.

21 GIUGNO

Sparisce il coprifuoco.

1 LUGLIO

Gli ultimi a ripartire, in base alle scelte fatte, sono le piscine al chiuso, i centri termali, le sale giochi, bingo e casinò, i centri ricreativi e sociali, i corsi di formazione pubblici e privati. Sarà anche questa la data in cui si potrà tornare ad assistere ad una competizione sportiva al chiuso: la capienza sarà limitata al 25% del totale e comunque non potranno esserci più di 500 spettatori.


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