ASCOLI PICENO – Di seguito una nota, giunta in redazione, del consigliere comunale e capogruppo del Partito Democratico, l’ascolano Francesco Ameli.

Ho letto che l’amministrazione ha intenzione di mettere mano all’annosa questione della sosta in città. Se il “sistema” lo permette vorrei porre a tutti gli amici ascolani alcuni chiarimenti che ritengo necessari affinché quanto annunciato oggi in pompa magna non diventi un boomerang dove a farne le spese sono poi sempre i cittadini. Perchè o la Saba, società privata, è diventata di colpo benefattrice o qualcosa non torna. Li elenco per facilità di comprensione.

– Questa manovra comporterà un aumento di stalli blu ad Ascoli? C’è possibilità che altre zone della città diventino a pagamento?

– Perché i residenti devono pagare per un parcheggio che non deve essere un privilegio? 75 euro per poter parcheggiare (se trovano posto!) due ore in più ha senso? Ricordo che fino a qualche anno fa il permesso costava poco più di 10 euro!

– Fino ad ora il margine di trattativa veniva a nostro vantaggio perché non era mai stato quantificato il debito del comune nei confronti della Saba. È ancora così?

Su questo oltre gli annunci di giubilo, sarebbe bene confrontarsi.


Copyright © 2021 Riviera Oggi, riproduzione riservata.