ASCOLI PICENO  – L’Ascoli Calcio 1898 FC S.p.A. comunica di aver raggiunto l’accordo con la Reggina per l’acquisizione a titolo definitivo del portiere Enrico Guarna fino al 30 giugno 2023. L’estremo difensore calabrese, ascolano d’adozione, torna dunque a vestire la casacca bianconera a distanza di nove anni dall’ultimo campionato con l’Ascoli.

Dopo essere cresciuto nel settore giovanile bianconero, Guarna ha maturato esperienze in C con Virtus Lanciano e Anconitana prima di tornare fra le cento torri, dove in quattro anni e mezzo di Serie B ha collezionato 160 presenze fra Campionato e Coppa Italia che lo posizionano al secondo posto nella speciale classifica dei numeri uno scesi in campo più volte con la maglia bianconera (il primo posto, occupato da Lanni, è a sei lunghezze). Dopo l’Ascoli ha difeso i pali di Spezia e Bari in Serie B, del Foggia in C con vittoria del campionato e conferma l’anno seguente in cadetteria, del Monza in C e della Reggina nelle ultime due stagioni, la prima culminata con la vittoria del campionato di C e la seconda in B terminata con 8 presenze in campionato e una in Coppa Italia.

Il Club di Corso Vittorio riabbraccia dopo nove anni Enrico Guarna, calciatore ‘bandiera’, e gli augura le migliori fortune in bianconero.

E’ una scelta di cuore quella che ha riportato in bianconero Enrico Guarna, a nove anni dall’ultima stagione nelle cento torri. L’estremo difensore torna nella città che ha dato i natali a sua moglie Emilia e ai due figli Martina e Andrea: “E’ accaduto tutto all’improvviso e si è concretizzato subito, senza bisogno di tante chiacchiere – ha dichiarato il portiere dell’Ascoli – c’era la volontà di tutte le parti e quindi l’intesa è stata raggiunta in pochissimo tempo. Ho fatto una scelta di cuore, la Reggina mi ha rispettato molto facendomi una proposta importante anche per il futuro, ma, di fronte a una chiamata dell’Ascoli, non ho esitato un attimo, a decidere è stato il cuore. Sono legatissimo alla città, qui ho disputato tante partite, ho trascorso molti anni della mia vita fra settore giovanile e prima squadra, mi sento ascolano, con la città c’è un legame forte che dura dal 2002”.

L’estremo difensore ha in mente solo obiettivi di squadra e non pensa alla classifica dei portieri bianconeri col maggior numero di presenze: “Questi record interessano più gli appassionati e gli addetti ai lavori, non penso in alcun modo a classifiche o traguardi personali. Il mio obiettivo è dare una mano alla squadra ogni giorno, mettendo a disposizione del gruppo la mia esperienza in categoria e la conoscenza che ho della città, aspetti che mi responsabilizzano, ma è una responsabilità che mi prendo volentieri come ho sempre fatto, anche quando ero vice capitano dietro a Di Donato”.

Non ho ancora sentito Leali, lo conosco, è un ottimo portiere, in questi anni ha fatto veramente bene, sono contento di formare con lui il pacchetto portieri”.

 


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