ASCOLI PICENO – Dopo il colpo Botteghin arriva un nuovo rinforzo per la difesa dell’Ascoli, il club bianconero ha infatti messo sotto contratto per due anni il terzino Alessandro Salvi, svincolatosi dal Frosinone.

Nato a Bergamo il 5 giugno 1988, Salvi è un terzino destro che in carriera ha ricoperto anche i ruoli di esterno di centrocampo, centrale difensivo e terzino sinistro. Reduce da due annate nelle file del Frosinone, con cui ha all’attivo 58 presenze, 4 gol e 7 assist fra campionato e Coppa, annovera, fra i club in cui ha militato, l’Albinoleffe, con cui è cresciuto calcisticamente fino all’esordio in Serie B. Coi bergamaschi in 5 anni (fra Serie B e C) è sceso in campo 128 volte, realizzando 2 gol e 1 assist.

Ha vestito anche le maglie di Prato, a inizio carriera, Cittadella (in tre stagioni 115 presenze, 7 reti e 4 assist), Palermo (in un anno 23 presenze, 2 gol) e Frosinone. Salvi vestirà la maglia bianconera numero 2.

“Un mese fa c’era stato un interessamento dell’Ascoli nei miei confronti – le sue prime parole in bianconero – ma la trattativa è accelerata solo negli ultimi giorni, abbiamo trovato l’accordo e non ho esitato ad accettare questa nuova sfida. Di norma sono un terzino destro, ma mi adatto a terzino sinistro, difensore centrale, lo scorso anno sono stato impiegato anche come quinto di centrocampo. Con Dionisi ultimamente ci siamo sentiti sempre, mi ha chiamato anche due volte al giorno, è anche grazie a lui se sono qui, ci ha messo una buona parola. E’ stato il primo a cui ho comunicato la notizia della firma, era molto contento. Col Frosinone ho vissuto una bella esperienza, due anni fa per un soffio non abbiamo conquistato la A, l’anno scorso invece è stata una stagione negativa, lì si è chiuso un ciclo e ora per me inizia una nuova avventura“.

“Al Del Duca ricordo l’ultima partita col Frosinone – continua Salvi – perché ho causato il rigore con un intervento su Bidaoui, sul dischetto è andato proprio Federico Dionisi che ha segnato il suo gol numero 100 in cadetteria. Non c’era il pubblico per via delle porte chiuse, ma mi hanno sempre parlato della piazza ascolana, calda e con un gran tifo, so che in città si vive bene e per me, che ho famiglia, è l’ideale, non vedo l’ora di trovare casa e sistemarmi. Sono venuto qui per vincere, questo è poco ma sicuro, sarebbe bello se si potesse fare qualcosa di importante qui, non voglio dire altro, non sono molto scaramantico ma su queste cose preferisco non fare annunci, iniziamo il campionato e poi vedremo. Non c’è una ragione particolare, negli anni ho sempre scelto il due, quando era disponibile. Federico me l’ha tenuto da parte”.


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