ACQUASANTA TERME – Continua l’opera di pulizia delle strade di Questione Natura. Questa volta i ragazzi dell’associazione sono  andati a caccia di rifiuti ad Acquasanta Terme. Ecco il racconto dell’esperienza.

Siamo tornati nel nostro borgo del cuore alla ricerca delle mascherine disperse nell’ambiente. È risaputo che le Terme sono la meta estiva più frequentata delle nostre montagne. Regalano scenari mozzafiato, con il fiume Tronto che si snoda in percorsi unici dove in due punti – uno all’altezza di Acquasanta e l’altro poco prima, a Santa Maria – ci si può immergere nelle sorgenti termali e beneficiare di un’acqua e un odore “pungente” che rimettono in sesto corpo e anima.

L’unica cosa negativa di quest’anno in questo scenario unico al mondo è stata la presenza di 23 protezioni individuali anti Covid-19, un po’ disperse per il bellissimo borgo e alcune addirittura a ridosso dei bagni termali e del fiume. Noi chiediamo a tutti i visitatori di prestare più attenzione quando vengono in visita in questi posti a godere del pacchetto inclusivo “mens sana in corpore sano”, rispettando la natura, l’ambiente e gli Acquasantani che sono molto ospitali e che prima della stagione estiva tenevano con cura ed amore il loro territorio molto vasto e ricco.

Procedendo nell’escursione abbiamo raccolto anche una mascherina a Pito (altra frazione di Acquasanta) e una ad Umito, nel bellissimo sentiero che porta alle “Cascate della Prata”. Noi siamo qui tutte le settimane e raccogliamo sempre tutte le mascherine che troviamo, ma ci piacerebbe che tutti lo capissero in modo da avere un mondo più pulito dove la sintonia con l’ambiente sia la priorità di tutti. Questione Natura, questione di priorità.


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