ARQUATA DEL TRONTO – A pochi giorni dall’inizio del nuovo anno scolastico, è tutt’altro che risolto il problema dell’accorpamento delle classi nei territori colpiti dal sisma del 2016.

A lanciare l’allarme, è l’associazione Arquata Futura, che in una lettera al ministro dell’Istruzione Patrizio Bianchi, parla di “sconcerto e delusione” per le molte promesse, ad oggi, non mantenute.

Il pericolo delle pluriclassi, in effetti, sembrava essere scongiurato dal momento in cui, a seguito delle proteste dei Comuni, il 25 agosto era arrivata l’assicurazione di uno stanziamento di 400 milioni che avrebbe consentito di mantenere il numero di classi dello scorso anno scolastico almeno per quello in procinto di iniziare.

Tuttavia l‘annuncio, che era stato dato dalla presidente di Anci Marche all’indomani del 5° anniversario della tragedia, sembra essere di fatto passato in cavalleria, in quanto “presidi e direttori delle scuole interessate sono stati invitati a organizzare orari e attività scolastica proprio a partire da quell’accorpamento delle classi che sembrava essere stato evitato” – si legge nell’appello di Arquata Futura, che già il 20 agosto, in tempi non sospetti, si era rivolta al ministro Bianchi per esporre il disagio del plesso scolastico costruito dalla Fondazione Specchio dei Tempi.

Annettere più classi di livelli diversi, comporterebbe, oltre ad un inevitabile svilimento dell’offerta formativa (con un solo docente che si troverebbe a fare lezione contemporaneamente ad alunni di anni diversi), anche al disorientamento dei ragazzi stessi, già provati da quasi due anni di didattica a distanza.

Inoltre molte famiglie si vedrebbero costrette, loro malgrado, ad iscrivere i propri figli altrove, portando allo spopolamento delle zone del cratere che, senza la presenza delle nuove generazioni, rischia di diventare inesorabile.

La qualità dell’offerta scolastica è fattore decisivo nella decisione delle famiglie di tornare o andare via dalla zona più colpita dal terremoto” – conclude l’associazione, che chiede un chiarimento in tempi brevi.

Risposte necessarie per garantire un’istruzione di livello alle generazioni del futuro.


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