ASCOLI PICENO – Terza vittoria consecutiva e primato in classifica per l’Ascoli di Andrea Sottil che supera in trasferta il Como per 1-0 grazie al rigore trasformato al 72′ da Dionisi; risultato storico per il Picchio che mai nella sua storia aveva iniziato un campionato di Serie B con tre vittorie in tre partite. Sugli scudi Leali autore di interventi decisivi soprattutto nel primo tempo.

“Siamo molto contenti – le parole del tecnico bianconero a fine gara – questa terza vittoria i ragazzi se la sono conquistata con grande applicazione e anche sofferenza, il Como ci ha dato filo da torcere, però la squadra ha saputo soffrire, ha saputo abbassarsi e alzarsi nel momento giusto, così come ripartire, anche se nel primo tempo si poteva fare meglio. Siamo contenti per questo risultato storico, lavoriamo per vincere, dobbiamo essere consapevoli che Leali ci ha mantenuti sul pareggio. Ci siamo e lo stiamo dimostrando, non dobbiamo avere paura di essere bravi, che non significa essere presuntuosi, ma consapevoli delle proprie capacità e forze rispettando sempre l’avversario”.

“Abbiamo giocato la partita che dovevamo giocare – dichiara l’autore del gol partita Federico Dionisi – dimostrando di saper soffrire, siamo soddisfatti, abbiamo grandi margini di miglioramento, abbiamo dato tutti il 110%, anche chi è stato chiamato in causa nel corso del match. Dobbiamo continuare su questa strada, siamo consapevoli dei nostri mezzi, c’è tanta strada ancora da fare. Io il riferimento del gruppo? Per me è un orgoglio, spero di continuare ad esserlo e di farlo nel migliore dei modi”.

“Non mi sento il protagonista del match – afferma Nicola Leali – sono contento di non aver subìto gol e di aver aiutato sicuramente la squadra, siamo stati bravi nello spirito e nel voler vincere una partita complicata, soprattutto nel primo tempo. Ci prendiamo i meriti, sappiamo che possiamo crescere ancora tanto. La parata più difficile è stata quella su Cerri, il tiro era forte”.


Copyright © 2021 Riviera Oggi, riproduzione riservata.