ASCOLI PICENO – Arriva la prima sconfitta stagionale per l’Ascoli che viene battuto 2-0 dal Benevento; entrambe nel primo tempo le reti realizzate da Sau al 15′ ed Insigne al 25′.

“Sui gol mi sono arrabbiato – le parole di mister Sottil a fine gara – Abbiamo lavorato molto su queste situazione, prendere gol con 10 uomini sotto la linea della palla fa arrabbiare. Dovevamo essere più attenti e precisi, non ha funzionato l’attenzione che fa parte della nostra identità. Sono stati dei che sapevamo facevano, dovevamo essere più disinvolti. Mi aspettavo un attacco veloce, sui gol la linea difensiva eravamo bassi, ci eravamo preparati a coprire di più lo spazio. Mi sorprende come il collettivo non si sia mosso bene, abbiamo perso 2-0 ma siamo stati in partita creando le nostre occasioni. Non siamo stati molto concentrati e questo mi fa arrabbiare. Abbiamo cercato con tutte le forze di cambiare il ritmo della partita ed in parte ci siamo riusciti mettendo più peso in avanti, è mancata la zampata per riaprire la partita e fare il forcing finale. Bisogna essere equilibrati e lucidi nelle valutazioni, io non mi sono mai esaltato e neanche ridimensionato, io ho sempre parlato di partita in partita”.

“Analizzerò la partita  – prosegue il tecnico dell’Ascoli – cercheremo di capire quello che non ha funzionato per migliorarci; non c’è nessun ridimensionamento come non c’è esaltazione. La strada tracciata è ottima, spiace aver perso in casa davanti ai nostri tifosi: questo mi fa tanto male come ha fatto male ai ragazzi. Iliev? Sarà sicuramente utile alla causa, lo abbiamo preso con grandissima convinzione. E’ un attaccante che sa farsi trovare in area e sa far salire la squadra, ovviamente deve integrarsi con il gioco e con i compagni, bisogna dargli il tempo di lavorare, è comunque un nazionale ed un giocatore di livello. L’aspetto positivo è che si gioca subito, dalle sconfitte bisogna imparare la lezione e cogliere i lati positivi; ci fa capire che noi non possiamo mai di pensare di abbassare l’intensità. In questa categoria vieni punito ed oggi ne è stato l’esempio. Dobbiamo capire che l’Ascoli ha determinate caratteristiche che non può perdere neanche per 5 minuti”.

“Loro sono una bella squadra – afferma Dario Saric – Sono stati bravi a sfruttare le nostre disattenzioni e ci hanno fatto male, abbiamo sbagliato su due uscite che avevamo provato, contro squadre così al primo errore prendi gol. Ho subito un colpo sulla caviglia, stiamo valutando ma non dovrebbe essere nulla di grave. Siamo stati deconcentrati nei due frangenti del gol, c’era poco spazio in mezzo perché loro si muovevano bene. Nel secondo tempo sono passato a sinistra come nelle altre partite, mi sono trovato bene. Noi conosciamo le nostre convinzioni, dobbiamo migliorare sui nostri errori cercando di non ripeterli nella partita successiva, noi giochiamo sempre per vincere“.

“Questa sconfitta deve servirci da lezione per capire gli errori che abbiamo fatto – dichiara Tommaso D’Orazio – Ragioniamo partita per partita, siamo già con la testa ad Alessandria. Siamo partiti bene nel primo quarto d’ora, abbiamo preso due gol su nostre disattenzioni, la partita era equilibrata. Abbiamo preso gol nel nostro momento migliore, contro squadre con giocatori così forti non puoi avere disattenzioni. Si attacca e si difende tutti insieme, quando prendi gol c’è sempre un errore; siamo un buon pacchetto difensivo e lavoreremo per migliorarci. Per fortuna si gioca subito e potremo archiviare subito la sconfitta di oggi, andremo ad Alessandria con la consapevolezza dei nostri mezzi, analizzeremo gli errori fatti e ci presenteremo nel miglior modo possibile”.


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