STATI UNITI – Al Red Bull Grand Prix of The Americas 2021 di Moto3, dodicesimo posto per Romano Fenati. Una gara difficile, interrotta per ben due volte. La seconda sospensione è stata causata da un gravissimo incidente, in cui sono rimasti coinvolti ben quattro piloti. Il bilancio avrebbe potuto essere ben più grave, ma fortunatamente tutti i piloti coinvolti nell’incidente stanno bene.

Fenati ha preso il via dalla undicesima posizione e sul traguardo del primo giro è transitato quindicesimo. Il suo passo in quel momento non era tra i migliori, ma giro dopo giro è riuscito a sentirsi più a suo agio con la sua Husqvarna, riducendo il gap dal gruppo che lo precedeva. La sua rincorsa si è conclusa all’ottavo giro, a causa dell’esposizione della bandiera rossa, mentre l’ordine d’arrivo valido è stato quello relativo al settimo giro. In quel momento Fenati era dodicesimo.

Le parole del pilota ascolano in forza al Max Racing Team: “Non sono soddisfatto dell’esito della gara, perché non abbiamo trovato un buon setting per la mia moto, anche se alla fine della prima gara la moto migliorava giro dopo giro, considerando che il problema principale è stato causato dalgrip che era troppo. Dopo la bandiera rossa alla ripartenza ho perso qualche metro dal gruppo di testa. Penso che questa gara sia stata incredibile, visto che la Moto3 non raggiunge velocità molto elevate quindi in teoria non è così pericolosa, ma se i piloti si comportano così diventa estremamente pericolosa. Stiamo vivendo un periodo difficile, per cui dobbiamo tornare a correre con maggiore attenzione. Alcuni piloti sono un po’ pericolosi e credo fermamente che debbano essere penalizzati affinché possano capire i loro errori”.

 


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