ASCOLI PICENO – Nuovo evento di “Alchimie d’Arte”, l’appuntamento da non perdere è per sabato 23 ottobre, ore 17 presso la bellissima struttura della “Sala Ferri- De Carolis “ in piazza Arringo in Ascoli Piceno, all’interno del Municipio, con la dottoressa Tiziana Pangrazi che presenterà la sua opera “Estetica e Accademia. La retorica delle arti di Giuseppe Ghezzi”.

Tiziana Pangrazi insegna Estetica Musicale Italiana e Storia della musica presso il Dipartimento di Studi Letterari, Linguistici e Comparati, Università degli Studi di Napoli “L’Orientale”. Dopo gli studi musicali, si è laureata in Filosofia, Letteratura Musica Spettacolo e si è addottorata in «Storia delle idee e della vita intellettuale dal Rinascimento all’Età Moderna» presso l’Università degli Studi di Roma “La Sapienza”. I suoi interessi di ricerca si focalizzano sul rapporto “nodale” tra estetica, estetica musicale, storia della musica, analisi musicale, storia delle idee, teorie delle arti, teorie delle emozioni. È membro del Collegio dei docenti del dottorato in Musica e Spettacolo (Curriculum musica) dell’Università degli Studi di Roma “La Sapienza”; membro del “Gruppo Assicurazione Qualità” e referente per il sito IRIS-UNORA del Dipartimento di Scienze Umane e Sociali de “L’Orientale”. Nel 2017 ha conseguito l’Abilitazione Scientifica Nazionale per professore di II fascia.

Nel suo nuovo libro “Estetica e accademia. La retorica delle arti di Giuseppe Ghezzi” l’autrice prende in esame l’attività e il pensiero di Giuseppe Ghezzi. A cavallo tra il Seicento ed il Settecento, quest’ultimo fu uno dei principali animatori della vita culturale e accademica romana. Sua fu l’iniziativa di istituire gli annuali concorsi clementini, momenti rappresentativi del dibattito estetico intorno alle belle arti e al loro rapporto con il pubblico.

Nato a Comunanza, in provincia di Ascoli Piceno, era il figlio e il pupillo del pittore Sebastiano Ghezzi. Egli dipinse nello stile di Pietro da Cortona, e fu il primo segretario perpetuo nell’Accademia di San Luca in Roma. Fu il padre di Pier Leone Ghezzi e mentore di Pietro de’ Petri (1634-1721).Tra le altre opere, nella Chiesa di Santa Caterina d’Alessandria, situata a Comunanza, sono conservati il dipinto San Giovanni Battista e Santa Giuliana, nonché il dipinto La Madonna di Loreto, opera di Giuseppe Ghezzi stesso, di Pier Leone Ghezzi e di Antonio Amorosi. Presso il Museo di arte sacra di Comunanza, situato presso il Palazzo Pascali, è altresì conservato il dipinto San Liborio, opera dello stesso Giuseppe Ghezzi. Il 10 dicembre 1676 Giuseppe Ghezzi prese in prestito un certo numero di opere in possesso di privati realizzate da maestri veneziani e li esibì nei chiostri di San Salvatore a Roma, città in cui morì nel 1721.

La serata sarà condotta da Domenico Parlamenti e Enrica Consorti e avrà il Patrocinio del Comune di Ascoli Piceno e quello del Comune di Comunanza.

Tiziana Ferretti, attrice di teatro, sarà la voce recitante della serata. Mentre Patrizia Pangrazi, con il suo violino, eseguirà brani Barocchi.

Patrizia Pangrazi si è diplomata in violino sotto la guida del maestro Guido Mozzato. Si è perfezionata con valenti insegnanti tra i quali il Maestro Monserrat Cervara e il Maestro Shalom Budeer, con il maestro Angessa Mileva. Primo violino al teatro dell’Opera di Roma. Si è laureata in scienze Archeologiche. Dal 2001 è docente di violino nella scuola Statale. Svolge intensa attività in numerose orchestre sinfoniche da camera di Roma e del Lazio, del Veneto e delle Marche. Si esibisce come solista con l’orchestra giovani strumentisti Piceni di Ascoli Piceno diretta dal maestro Celestino Dionisi e dal maestro Nicola Hansalik Samale, nella quale nel 1989 vince il premio al concorso Internazionale “Città di Stresa”. Nel 1990 è membro stabile dell’Orchestra da Camera “Unione Musicisti di Roma” con la quale ha inciso numerose colonne sonore con i più grandi compositori per il cinema quali: Ennio Morricone, Bill Conti, Enzo Trovajoli, Pino Donaggio, Nicona Piovani. Attualmente suona regolarmente nell’Orchestra I Virtuosi di Roma ricoprendo il posto di violino di spalla, con la fondazione Orchestra Regionale del Lazio e con l’Orchestra del Teatro dell’Opera di Roma.

Il programma di Alchimie d’Arte si svilupperà attraverso l’autunno-inverno del 2021, fino alla primavera ed estate del 2022 con una serie molto interessante di eventi culturali ed artistici che si svolgeranno nel Piceno.

Entrata con il Green Pass, preferibilmente con prenotazione in quanto i posti disponibili sono limitati.

Info tel. 3285546583


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