ASCOLI PICENO – Arriva la prima sconfitta esterna stagionale per l’Ascoli Calcio che cade 2-1 allo “Stirpe” contro il Frosinone di Fabio Grosso. Ciociari in vantaggio al 32′ con un colpo di testa di testa di Gatti e che raddoppiano al 48′ con Ricci; di Bidaoui al 65′ la rete dei bianconeri dopo una girandola di cambi da parte di mister Sottil.

“C’è il rammarico per una certa continuità nelle disattenzioni – le parole a fine gara di Andrea Sottil – Ci penalizza, parlo del primo gol, per quella che è stata la prestazione: questo mi fa arrabbiare, mi dispiace molto, ci abbiamo lavorato tanto ma evidentemente non basta. Sul secondo gol c’è un fallo netto su Quaranta che prende un pugno, la palla l’aveva lui, non capisco perché non sia intervenuto il Var. Non è un passo indietro, c’è una continuità di disattenzioni in alcune situazioni che non capisco, ci fanno gol facilmente su situazioni che proviamo e riproviamo tante volte. Sarà compito mio interrompere queste situazioni. Secondo me la squadra ha fatto una buona partita, prima del gol il Frosinone non aveva fatto granché; noi siamo stati pericolosi, abbiamo battuto un sacco di corner ed eravamo nella loro metà campo stando corti e giocando palla. Non dimentichiamoci che giocavamo contro il Frosinone, un avversario importante: il rammarico è che la partita si sia messa sotto 1-0 e prendendo gol dopo pochi minuti dall’inizio del secondo tempo. Alla squadra sul dopo non posso rimproverare niente, hanno spinto e cercato di giocare riaprendo la partita; si poteva pareggiare in due o tre occasioni ma a fine partita ai ragazzi ho detto che non si può andare sempre sotto 2-0, soprattutto contro il Frosinone. Dobbiamo lavorare sull’attenzione sui calci piazzati, il gol si può prendere se gli avversari sono bravi però ultimamente ne abbiamo presi troppi“.

“La linea difensiva nel gioco manovrato non si è comportata male – prosegue l’allenatore dell’Ascoli – Secondo me hanno fatto bene, hanno duellato e sono stati relativamente alti, l’episodio è sul calcio piazzato. Baschirotto l’ho schierato a sinistra perché doveva marcare Canotto, l’ho visto bene in settimana ed ha caratteristiche esplosive, ha fatto una buona gara. Chi è subentrato? La nostra forza, sono entrati tutti bene, hanno cercato di imprimere densità anche se non era facile, difronte avevamo una squadra forte, non dimentichiamoci contro chi giocavamo. Bisogna rimanere sempre con i piedi per terra e sia che il gruppo li abbiamo; bisogna fare analisi serene senza farsi prendere dalla frenesia. Abbiamo perso fuori casa contro il Frosinone, dobbiamo stare più attenti su questi calci piazzati laterali però i ragazzi hanno fatto bene, anche i subentrati. Adesso dobbiamo archiviare subito e pensare alla partita in casa di giovedì; si riparte consapevoli ed arrabbiati perché è stata fatta una buona partita ma abbiamo raccolto zero. I ragazzi devono stare sereni, dobbiamo continuare a lavorare come stiamo facendo con in più la cattiveria di andare a prenderci i tre punti in casa che da un po’ ci mancano”.

“Abbiamo cominciato male il primo tempo – afferma l’autore del 2-1 Soufiane Bidaoui – E’ un po’ un problema, cominciamo spesso deboli e ci riprendiamo nel secondo tempo. Abbiamo provato a fare bene ma non è stato sufficiente. Anche oggi abbiamo preso gol da calcio piazzato, fa male alla squadra. Loro hanno giocato con la difesa alta, abbiamo provato a giocare come sempre ma non ci siamo riusciti. Dopo il 2-1 abbiamo dato dopo tutto per riprendere la partita ma non è andata bene. Giovedì con la Spal in casa sarà una partita importante, speriamo di fare un buon risultato”.

“Avevamo iniziato bene la gara- dichiara Federico Dionisi – Non siamo riusciti ad essere pericolosi ma eravamo abbastanza padroni del campo, riuscivamo a fraseggiare bene; poi abbiamo commesso l’ennesima ingenuità su calcio da fermo e la cosa ci ha condizionato anche mentalmente. Non si può prendere gol come quello del secondo tempo, correre su un campo così diventa difficile. Nel primo tempo le squadre avversarie sono più fresche e si difendono più compatte, nel campionato di Serie B spesso le prime frazioni di gara sono molto chiuse, non possiamo fare certe errori se vogliamo fare il salto di qualità; dobbiamo avere un approccio diverso sulle palle inattive, andare sotto e cercare di recuperare non è mai semplice”.

“Nel secondo tempo è diventata una partita abbastanza strana – continua il capitano dell’Ascoli – sicuramente davanti si poteva fare meglio però abbiamo avuto le nostre occasioni; potevamo essere più ordinati ma ci siamo allungati troppo, lavoreremo per evitare questi episodi. Non dobbiamo esaltarci dopo le vittorie e non dobbiamo deprimerci dopo le sconfitte, dobbiamo soltanto lavorare, è l’unico modo per fare un campionato importante. Finora non abbiamo fatto un brutto campionato, dobbiamo rimanere lucidi guardando la realtà: sapevamo di venire su un campo difficile, dovevamo e potevamo fare meglio ma ormai è andata. E’ stata una grande emozione tornare in questo stadio dove ho vissuto dei momenti bellissimi, li ricordo sempre con tanto affetto; ho tanti amici qui, ci ho vissuto tanti anni. Sono contento di aver lasciato un buon ricordo sia a livello calcistico che umano”.


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