ASCOLI PICENO – Torna alla vittoria l’Ascoli che supera 2-1 il Vicenza grazie alle reti di Dionisi, a quota 110 in Serie B, al 20’e all’autorete dell’ex Brosco al 43′; di Diaw al 62′ la rete dei veneti.

“La vittoria mancava da troppo tempo – le parole a fine match di Andrea Sottil – Soprattutto in casa davanti ai nostri tifosi, volevamo fortemente un risultato importante. Oggi c’è stata una grande prestazione, dall’inizio alla fine, contro un avversario non in un momento positivo ma tosto ed arcigno, con delle qualità; non era facile ma penso che il campo abbia detto che l’Ascoli abbia ampiamente meritato la vittoria. C’è stato un gol annullato, all’inizio dell’azione Dionisi era in fuorigioco, c’è stata anche la traversa di Salvi, si poteva andare tranquillamente sul 3-0; il gol ci ha fatto andare un po’ in difficoltà a livello mentale, è subentrata la paura di non vincerla però ho visto una grandissima reazione. Complimenti a chi è entrato, come sempre ha dato un grandissimo contributo: questa deve essere la nostra forza. Nel secondo tempo qualcuno è calato fisicamente perché non è ancora al top della condizione come Iliev e Sabiri; Dionisi ha 34 anni ed era diffidato, Maistro ha preso una botta, gli sto dando continuità perché se lo merita. Non scordiamoci che non giochiamo da soli, gli avversari si sono buttati in avanti ed un po’ di sofferenza è normale”.

“Questi tre punti hanno un sapore maggiore perché ci siamo compattati tutti quanti – prosegue l’allenatore dell’Ascoli – la grande vicinanza del patron al sottoscritto ed alla squadra è stata importante, così come lo è stato il direttore Valentini. I ragazzi da Pisa si sono confrontati e guardati negli occhi, è venuto fuori lo spirito battagliero e la compattezza di questa squadra; penso che la partita in Toscana ed oggi si sia visto l’Ascoli che mi piace. Nelle avversità possono accadere due cose: o ti sciogli completamente e ti sfaldi oppure se hai attributi e soprattutto contenuti a livello umano, di spessore ed attaccamento alla maglia, di serietà e professionalità, vieni fuori ancora di più A questi ragazzi vanno fatti i complimenti perché hanno dimostrato di essere una grande squadra. Sabiri? L’ho tolto lasciando lo stesso modulo ma con un centrocampo di corsa, Saric quel ruolo l’ha fatto per tanti anni ed anche oggi l’ha fatto bene. La sosta? Mi piacciono sempre poco, preferisco giocare; è anche vero che abbiamo qualche acciacco e giocatori che devono trovare la forma migliore, ne approfitteremo per lavorare e presentarci dopo la sosta tutti al top. Iliev purtroppo partirà con la nazionale, quando giochi e ti alleni con continuità vengono fuori queste prestazioni, senza questo fai fatica”.

“Sul mio gol annullato non mi ero accorto di niente – dichiara Alessandro Salvi – Parlando con la sala Var si è visto un fuorigioco di Dionisi molto prima, in campo non capivo ma adesso ho capito; peccato ma l’importante era portare a casa i tre punti, sono molto contento. Mi sento in crescista, venivo da un periodo di inattività molto lungo, mi sto riprendendo e fisicamente sto sempre meglio. Penso sia stata per me una delle migliori gare fatte qui e spero di farne tante altre e continuare così; fisicamente sto bene, mi sto allenando senza problemi fisici, mi sento al 100%. Sul gol del Vicenza forse eravamo posizionati male sul cross ma non l’ho rivisto, in settimana lo rivedremo e lo analizzeremo. La vittoria di oggi porta entusiasmo, vincere fa sempre piacere e ti fa lavorare meglio. Dove può arrivare l’Ascoli? Può fare molto bene, pensiamo però partita per partita; adesso c’è la sosta, ci riposeremo e poi penseremo alla prossima partita. Parlare di titolari non mi piace, lo siamo tutti; per vincere i campionati e fare bene servono tutti, penso che siamo 30 titolari, tutti si devono sentire coinvolti per raggiungere un grandissimo obiettivo”.

“Abbiamo vinto e ci sono i sorrisi e l’entusiasmo – afferma il capitano bianconero Federico Dionisi, capocannoniere del torneo con 7 reti – Abbiamo sofferto un po’ più del dovuto ma visto che la vittoria mancava da tempo ci sta. Abbiamo fatto un grandissimo primo tempo, nel secondo ci siamo difesi forse un po’ troppo bassi anche se siamo ripartiti anche abbastanza bene; abbiamo tenuto il campo perché volevamo la vittoria. Sono contento anche a livello personale, fa piacere fare gol ed aiutare la squadra. E’ stata una settimana particolare per via del Covid ma noi siamo rimasti concentrati come sempre; a volte i risultati vengono altre no, se questo è lo spirito ci toglieremo delle soddisfazioni. Il record dei gol in B? E’ normale pensarci, faccio l’attaccante e vivo di gol, è una benzina; fa piacere ma il piacere più grande è vedere i compagni che corrono uno per l’altro con il massimo sacrificio. Sono contento ma non ci dobbiamo accontentare, dobbiamo continuare a lavorare a testa bassa. Fare gol sotto la curva dopo qualche prestazione non ottimale qui in casa era la giusta risposta che volevamo dare, l’abbiamo data ed è una gioia immensa. Sapevamo che il Vicenza sta in una posizione che purtroppo conosciamo, abbiamo cercato di limitarli il più possibile. Iliev rispetto a Bidaoui è più strutturato e meno di profondità, cambia il mio modo di giocare, sono più libero di venire a raccordare con il centrocampo e cercare degli spazi. Un po’ di rammarico sull’autorete ce l’ho, avrei voluto farlo il secondo gol; sono però più amareggiato per l’occasione che ho avuto nel secondo tempo. Dedica? Alla mia compagna che mi sopporta e mi supporta ed al gruppo, ce lo meritiamo, ogni giorno lavoriamo tempo per raggiungere dei risultati e questo è il giusto premio. La sosta? Ci prepareremo al meglio, ricaricheremo le pile e andremo avanti pensando già alla partita con il Pordenone che è molto importante”.

 


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