ASCOLI PICENO – Migliorare la qualità del servizio di facchinaggio porta a porta effettuato dai cosiddetti riders, implementando al tempo stesso la sicurezza di questa categoria di lavoratori. Con questo duplice obiettivo l’Amministrazione Comunale ha approvato, in via sperimentale per l’anno 2022, la temporanea modifica al Regolamento dell’accesso e della sosta nelle zone a traffico limitato (Ztl) del centro storico di Ascoli Piceno per i dipendenti di attività commerciali con compiti di facchinaggio.

“Il perdurare dello stato di emergenza causato dal Covid ha modificato alcune abitudini dei cittadini e ha portato a un incremento del servizio di facchinaggio porta a porta per quanto concerne le attività di ristorazione e acquisto di generi alimentari – spiega il sindaco Marco Fioravanti – Di conseguenza, sono aumentati anche i cosiddetti riders, che con i loro veicoli effettuano tale servizio di consegna a domicilio. Per migliorare la qualità di questo servizio e per aumentare la sicurezza degli operatori, come Amministrazione abbiamo deciso di adottare una specifica regolamentazione della circolazione all’interno delle Ztl per i veicoli utilizzati dai riders”.

“Una modifica che avrà carattere sperimentale per l’anno 2022 –continua il sindaco – ma che riteniamo molto importante: in passato infatti, in varie zone d’Italia, si sono verificati incidenti anche mortali che hanno coinvolto questa tipologia di lavoratori, poiché costretti a sostare i loro veicoli in zone molto trafficate o in aree pericolose, con conseguente rischio per l’incolumità propria e degli altri. Con questa modifica invece consentiremo ai riders di dotarsi di un’apposita autorizzazione che consentirà loro di accedere e sostare nelle aree Ztl per il tempo strettamente necessario alla consegna dei generi alimentari. Una scelta che permetterà sia di migliorare il servizio di consegna a domicilio, sia di incrementare la sicurezza di questa tipologia di lavoratori”.

I dipendenti di attività di facchinaggio o attività commerciali con servizio di consegna a domicilio potranno ottenere l’autorizzazione esclusivamente se dipendenti di un’attività commerciale con servizio a domicilio e con esplicita indicazione, nel contratto di assunzione, dei compiti di facchinaggio, o comunque previa dichiarazione sottoscritta dal datore di lavoro che identifichi il dipendente assegnato a tale funzione. I permessi saranno rilasciati esclusivamente ai dipendenti ai quali è richiesto l’utilizzo del veicolo proprio per svolgere l’attività lavorativa di facchinaggio, escludendo da tale possibilità i veicoli di proprietà dell’attività stessa o intestati al datore di lavoro, per i quali è già in vigore adeguata regolamentazione mediante il rilascio del permesso Tm presso SABA spa. Le autorizzazioni rilasciate avranno validità pari alla a quella del contratto di lavoro e comunque non superiore al 31 dicembre 2022, con la sosta che sarà consentita per il tempo strettamente necessario alla consegna dei generi alimentari.


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