ASCOLI PICENO – Quinta vittoria esterna stagionale e quinto risultato utile consecutivo per l’Ascoli che espugna il Granillo battendo la Reggina 2-1 grazie a due magie di Sabiri; il numero 10 batte al 2′ Turati con un destro velenoso da fuori area e riporta in vantaggio i bianconeri al 55′ deviando di tacco un tiro di Buchel dopo che Montalto su rigore al 36′ aveva firmato il momentaneo pareggio.

“Venire a vincere in questo stadio non è mai semplice ci ho giocato e lo conosco – dichiara Andrea Sottil a fine gara – la Reggina è un ottima squadra allenata bene da un allenatore molto esperto, può capitare di attraversare un momento difficile come è capitato a noi. Penso che i ragazzi abbiano fatto una grande partita, combattuta fino in fondo, stiamo dando continuità di prestazioni e di risultati; non è facile rispondere sul perché facciamo più punti in trasferta che in casa, anche contro il Monza avremmo meritato ampiamente di vincere. Secondo me il risultato di oggi è giusto per quello che ha detto il campo, avanti per questa strada. Volevamo partire forte senza subire la Reggina, sapevamo che loro partono con intensità, abbiamo cercato di mettere altrettanta determinazione nei minuti iniziali; siamo stati bravi a sfruttare un calcio piazzato fatto bene, nel primo tempo poi ci siamo un po’ troppo abbassati, la Reggina ha giocato un buon primo tempo e noi in qualche frangente abbiamo perso campo”.

“Nel secondo tempo siamo andati molto meglio – continua l’allenatore dell’Ascoli – abbiamo cominciato a giocare di più la palla andando avanti ed abbiamo difeso bene fino in fondo. Il rigore? E’ talmente ravvicinato che per questo tipo di rigori si può stare qua a parlarne per una vita, non c’è distanza, non saprei dove Baschirotto potesse mettere le mani; comunque se lo ha dato e perché secondo l’arbitro era rigore, secondo me non c’era. Sabiri? Per andare in Serie A, glielo lo ripeto da inizio stagione, deve fare un anno da protagonista e non fare una sola partita con questa capacità di interpretare bene le due fasi, è sicuramente un giocatore completo, ha nella tecnica e nel fisico il salto di categoria ma deve fare prima un anno intero con questo tipo di prestazioni“.

“Per me era importante vincere la partita – le parole del match winner Adelhamid Sabiri – Tutti i gol per me sono uguali. Il rigore che mi ha lasciato Dionisi contro il Monza mi ha aiutato tanto, è un grande uomo ed un grande capitano, pensa solo alla squadra, per noi è un momento molto buono. Novembre è stato un mese importante per noi ma pensiamo solo partita per partita, adesso pensiamo a battere il Parma. Sul gol sul corner ci avevamo lavorato anche questa mattina, volevo tirare ed è andata bene”.


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