ASCOLI PICENO – Oltre ad essere una forma d’arte, l’arte urbana può essere utilizzata come potente mezzo per veicolare un messaggio. Partendo da questo presupposto l’Associazione ANFFAS Onlus di Ascoli Piceno, nell’ambito del progetto ”Ci vuole un Fiore”, realizzato in collaborazione con la Fondazione Carisap, ha deciso di creare un’opera murale sul tema della natura. Grazie ad Arte Pubblica, realtà che nasce dall’impegno dell’Associazione Culturale Defloyd e che da diversi anni, cura interventi di arte urbana, e la disponibilità dell’Area Vasta 5, si è concretizzata l’idea di lasciare un’immagine che racconti il progetto.

Dal 27 settembre al 1 ottobre è stato possibile vedere all’opera l’artista bergamasco Etsom. L’area interessata è quella dei muri d’ingresso dell’ex Sanatorio, in Via delle Zeppelle, 84.

L’opera trae ispirazione dalle attività intraprese nell’ambito del progetto, ossia la manipolazione della creta (e quindi della terra), I’orto-terapia e la pet therapy. Attività semplici, che nella loro genuinità racchiudono alcuni valori importanti. La composizione arborea sulla sinistra, all’interno della quale si distingue il muso di un cane, non solo vuole fare riferimento alla conoscenza di piante e fiori ed all’attività assieme agli animali, ma rappresenta anche la creatività e la fantasia che, se stimolate, permettono di guardare le cose attraverso una prospettiva differente.

Il germoglio che nasce tra le mani rappresentate sulla destra vuole simboleggiare proprio la nascita di qualcosa di nuovo, laddove il seme dell’inclusione e della partecipazione sia stato piantato.


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