ASCOLI PICENO – Concluso il girone di andata con la vittoriosa trasferta di Terni, inizia per l’Ascoli Calcio il ritorno con la gara di sabato 22 gennaio a Cosenza. Andrea Sottil presenta la sfida.

“La partita di Terni mi è piaciuta molto -dichiara il tecnico bianconero – ci siamo arrivati in emergenza, con tante problematiche, ma i ragazzi, ne ero sicuro, hanno sfoderato una prestazione importante; mi è piaciuta molto la personalità con cui hanno iniziato e finito la gara, cercando d’essere sempre pericolosi in ogni sviluppo offensivo e difendendosi bene come collettivo. Quello che mi è piaciuto meno è stato prendere dei gol che si potevano evitare, ma c’è anche la qualità di un avversario che, soprattutto sul piano offensivo, ha ottimi calciatori. A Cosenza recuperiamo qualcuno, qualcun altro no, purtroppo col Covid siamo sempre alle solite, dobbiamo gestirlo al meglio. A Cosenza abbiamo l’obbligo di fare una partita sulla falsa riga di Terni, con le stesse mentalità e convinzione. Dare continuità di formazione è una mia priorità, un mio modo di interpretare il calcio, dopo l’ultimo allenamento deciderò chi far iniziare, dovrò valutare due o tre situazioni, ma la gran parte della formazione ce l’ho in testa. Il modulo 4-3-1-2 ci ha dato tanto in un anno di calcio, è un sistema di gioco che ho scelto per le caratteristiche dei calciatori che ho trovato, ma mi piace anche avere delle alternative da usare dall’inizio o in corsa perché, durante una gara, spesso cambiano le situazioni”.

“Iniziamo un nuovo percorso, la scalata verso il nostro obiettivo – continua Sottil – quanto fatto prima lo dobbiamo archiviare e non dobbiamo parlarne più, dobbiamo concentrarci soltanto sul Cosenza, allenato da un ottimo tecnico, che ha dimostrato, da quando è arrivato, di fare ottime cose. E’ una squadra organizzata, con un ambiente abituato a lottare e a soffrire; affronteremo un avversario che ha anche buonissimi calciatori, un misto di esperti e giovani di qualità, in casa ha un rendimento assolutamente di livello. Per tutti questi motivi dovremo mettere in campo concentrazione, cattiveria agonistica, fame e voglia di dare continuità a quanto fatto a Terni. Dobbiamo iniziare la nostra scalata col piede giusto. Quindi antenne super dritte e tutti sul pezzo, a cominciare dal sottoscritto perché sarà una gara dura e ostica, andremo a Cosenza col vestito giusto per questa partita che è sicuramente clava, contrasto, cattiveria agonistica e tutto quello che ci ha sempre fatto fare grandi prestazioni in trasferta“.


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