ASCOLI PICENO – Seconda vittoria esterna consecutiva per l’Ascoli che batte al “San Vito – Marulla” il Cosenza per 3-1 grazie alle reti di Collocolo al 6′, Caligara al 71′ e Iliev all’86’; un autogol di Tsadjout al 55′ la rete del momentaneo pari dei calabresi, in 10 dal 53′ per l’espulsione per di Bittante.

“Oggi abbiamo fatto un’altra bella prestazione – afferma Andrea Sottil a fine gara – E’ una grande e meritata vittoria, non era scontata perché il Cosenza ha buonissimi giocatori, è abituata a lottare su un campo ostico. I ragazzi hanno fatto una grande partita, abbiamo fatto tre gol e potevamo farne altri; peccato per la deviazione di Tsadjout ma sono cose che possono capitare. Fuori casa abbiamo un ruolino di marcia importante, sono 23 i punti totali; dobbiamo continuare a marciare forte in trasferta ma soprattutto in casa; dopo la sosta avremo due partite di seguito in casa e dobbiamo guadagnare punti importanti tra le mura amiche. Il modulo di oggi? Avevamo defezioni per infortuni e Covid, ho pensato fino all’ultimo a come iniziare la partita ed alla fine ho scelto di mettere Saric come trequartista anche per limitare Palmiero; ha fatto bene anche le percussioni ed ha interpretato bene il ruolo. Soprattutto nei momenti difficili chi viene chiamato in causa deve rispondere con prestazioni all’altezza, ero sicuro che oggi l’avrebbero fatto; l’obiettivo non deve essere giocare ma vincere, quindi tutti si devono sentire importanti e coinvolti”.

“Grazie al lavoro del direttore Valentini sono arrivati giocatori che alzano la qualità e la competitività della squadra –  continua il tecnico dell’Ascoli – arriveranno ancora uno o due giocatori e poi chiuderemo finalmente il mercato pensando solo alle 18 partite che avremo davanti. Falasco? Era il primo nome che avevo in testa, ha caratteristiche diverse rispetto a D’Orazio, ha fatto una grande partita. Adesso avremo qualche giorno di meritato riposo, utili a livello nervoso, poi riprenderemo gli allenamenti pensando al Perugia; abbiamo l’obbligo di migliorare la media punti in casa, abbiamo la personalità e le capacità per farlo. Iliev? Mi è piaciuto molto lo spirito con cui ha ripreso dopo la sosta, è un ragazzo straordinario con qualità importanti, non è facile inserirsi nel nostro campionato che ha anche allenamenti diversi; adesso ha un piglio diverso, oltre al gol oggi mi è piaciuto come è entrato”.

“Siamo un blocco unico, indipendentemente dagli interpreti – dichiara Giuseppe Bellusci – Lo spogliatoio è spettacolare, sono tutti ragazzi umili e grandi lavoratori, con il mister e lo staff abbiamo preparato una gara perfetta. Il nostro obiettivo è migliorarsi sempre con il lavoro, come ci chiede il mister dobbiamo alzare l’asticella; nel girone di andata abbiamo fatto molto bene in trasferta, adesso dobbiamo migliorare in casa. L’intesa con Quaranta? Secondo me è un giocatore fortissimo con una grande prospettiva, ha solo bisogno di tempo per diventare giocatore nella testa, nel fisico lo è già. Per me un’area critica è stata ripartire così mosci dopo essere andati in vantaggio e dopo aver giocato un buon primo tempo, è una cosa da non fare; paradossalmente l‘espulsione è stata controproducente fino a gol dell’1-1, dopo siamo ripartiti, non devono esserci questi cali di tensione. Tolti quei dieci minuti abbiamo fatto una grande prestazione, però quei dieci minuti potevano compromettere la partita”.

“Abbiamo fatto un’ottima gara – le parole di Fabrizio Caligara, alla seconda rete dal dischetto consecutiva – Siamo partiti forte sbloccandola subito, dopo abbiamo un po’ calato il ritmo ma oggi parte un nuovo campionato, dobbiamo proseguire su questa strada per toglierci soddisfazioni importanti. Noi diamo sempre il massimo, sia al Del Duca che fuori casa, siamo contenti delle vittorie in trasferta ma vogliamo portare questo trend anche in casa per dare qualche gioia in più ai nostri tifosi. Sia oggi che a Terni mi sono preso la responsabilità del rigore visto che non c’era Dionisi, mi devo scusare con Frank (Tsadjout), il prossimo glielo farò tirare a lui perché se lo merita. Il suo autogol sono cose che capitano, è un ragazzo bravo che lavoro per la squadra, arriveranno anche le reti per lui. Queste due settimane ci serviranno a mettere benzina nelle gambe per arrivare pronti al prossimo filotto di partite che avremo”.


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