ANCONA – Richiama alla massima attenzione verso le persone con disabilità il protocollo d’intesa siglato nella mattinata dell’8 febbraio tra Regione Marche e l’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti Marche.

“Un documento importante – ha detto l’assessore al Lavoro Stefano Aguzzi – che ribadisce l’impegno a prestare sempre grande attenzione per garantire l’occupazione delle persone con difficoltà motoria o visiva. Si tratta – specifica Aguzzi – di incoraggiare un percorso che, anche se previsto dalle normative, non sempre viene tenuto nella dovuta considerazione da parte di enti o aziende”.

La firma del protocollo, il cui obiettivo è promuovere la piena occupabilità delle persone con disabilità visiva “è un momento considerevole in cui la Regione si prende l’impegno preciso di continuare ad operare attraverso i Centri per l’impiego e il personale affinché tutte le opportunità che ci sono nel variegato mondo del lavoro possano essere colte da chi ha disabilità visiva e vengano opportunamente formate e preparate per l’inserimento”.

Per il presidente Uici Marche Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti, Cristiano Vittori “la stipula di questo protocollo d’intesa rappresenta un importante momento di svolta per l’occupazione delle persone con disabilità visiva del nostro territorio: questo infatti permetterà a persone cieche o ipovedenti di avere maggiore accesso a occasioni lavorative non solo connesse alla figura del centralinista telefonico, ma anche ad altre professioni, coerentemente alle competenze e capacità di ogni singolo. Le sfide da affrontare – ha aggiunto – restano comunque numerose, come la tutela dei posti operatori presso le aziende pubbliche e private, poiché una riduzione di questi preclude in maniera grave l’inserimento lavorativo delle persone cieche e ipovedenti tutelate dalla Legge 113/85. Siamo giunti a questo traguardo anche grazie a passate esperienze: nel 2019 l’Uici Marche, allora presieduta da Alina Pulcini (ora Consigliere Nazionale Uici), si è fatta promotrice del progetto Vediamoci al lavoro, giunto ora alla 2° edizione”.

Con il protocollo si instaura un rapporto organico di collaborazione che prevede l’impegno della Regione a comunicare periodicamente, tramite i Centri per l’Impiego regionali (Cpi), gli obblighi assuntivi residuali a carico dei datori di lavoro. Impegno diretto anche a formare il personale dei Centri sulle potenzialità lavorative di persone cieche o ipovedenti e a promuovere un mutuo confronto per l’accesso a nuovi impieghi che possono essere svolti grazie all’uso di nuove tecnologie e senza limitare le opportunità lavorative delle persone con disabilità visiva alla sola figura del centralinista telefonico non vedente oltre a segnalare all’Uici Marche opportunità di finanziamento per i corsi di formazione.

L’Uici Marche, da parte sua, si impegna a supportare l’Ente Regione nel sensibilizzare i datori di lavoro sulle potenzialità lavorative di persone cieche o ipovedenti, mettendo a disposizione le proprie conoscenze e professionalità; a sviluppare azioni di collaborazione e coordinamento per la definizione di progetti di inserimento lavorativo per persone con disabilità visiva; a proporre l’effettuazione di percorsi formativi rivolti a persone con disabilità visiva e a figure professionali che supportano i disabili sensoriali, finanziabili con fondi regionali.

All’incontro odierno erano presenti Alina Pulcini, consigliere delegato Uici Marche, Stefania Terrè, vice presidente Uici Marche e Roberta Maestri, dirigente Servizi per l’impiego e politiche del lavoro Regione Marche.


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