ASCOLI PICENO – Avrebbe consentito a più persone, anche provenienti da altre regioni, di ottenere il “Green pass”, attestando falsamente la somministrazione del vaccino.

Per questo un medico in servizio nella provincia di Ascoli Piceno è finito agli arresti domiciliari.

Ne dà notizia il Comando Nas di Ancona tramite un comunicato stampa giunto in redazione il 12 febbraio.

Nella nota stampa si legge che si tratta di una misura disposta dal giudice per le indagini preliminari a conclusione di un’articolata indagine della Procura di Fermo ed eseguita dai carabinieri del Nas di Ancona supportati dai colleghi del comando di Ascoli Piceno.

“Falsità ideologica e materiale commessa da pubblico ufficiale, peculato e truffa ai danni dello Stato sono i reati ipotizzati a carico del medico” fanno sapere dall’Arma perché il sospetto è che abbia anche buttato i vaccini anti-Covid ricevuti dal servizio sanitario regionale e che non sarebbero stati somministrati.


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