ASCOLI PICENO – È arrivato al suo quinto anno di attività il progetto “Una comunità in movimento” l’iniziativa che, l’Unione Sportiva Acli di Ascoli Piceno, realizza nelle strutture carcerarie marchigiane, proponendo attività sportive di vario genere.

Si tratta di un programma i cui benefici sulla popolazione carceraria sono ormai consolidati da tempo, non solo per il miglioramento dello stato di salute, ma anche per la convivenza all’interno degli istituti penitenziari dove, grazie ai vari sport proposti, i detenuti possono riscoprire il valore della legalità e riflettere sul significato della sconfitta e della vittoria.

A tal proposito Giulio Lucidi, capo dell’iniziativa, dice: “È partito tutto nella casa circondariale di Ascoli Piceno nel 2017, poi ci siamo allargati a Fossombrone e a Fermo. In questi anni abbiamo proposto attività di vario genere: calcio, calcio a cinque, atletica leggera, ginnastica posturale e allenamenti di carattere funzionale”.

Vale la pena sottolineare che il progetto ha avuto il sostegno della Fondazione Nazionale delle Comunicazioni, della Chiesa Valdese, della Regione Marche e del Comune di Ascoli Piceno.

Un bel gesto di solidarietà è stato compiuto anche dal Torino e dal Napoli, due sodalizi del massimo campionato calcistico italiano, che hanno messo a disposizione dei detenuti palloni e magliette autografati dai propri calciatori.


Copyright © 2025 Riviera Oggi, riproduzione riservata.