ASCOLI PICENO – Battuta d’arresto per l’Ascoli che cade 2-0 a Brescia per la doppietta di Palacio al 19′ ed al 52′; per i bianconeri una traversa di Falasco sul 1-0 che avrebbe potuto riaprire la partita.

“Stasera eravamo un po’ stanchi – dichiara a fine gara il direttore sportivo dell’Ascoli Marco Valentini – Non ho visto la squadra brillante delle ultime partite, è normale purtroppo giocando ogni tre giorni, abbiamo pagato dazio; nonostante ciò non siamo stati in balia dell’avversario  ma siamo stati in partita fino al 20′ del secondo tempo dove poteva succedere di tutto. Siamo stati pericolosi con la traversa di Falasco, nel finale non ne avevamo più. Una grande differenza con il Brescia, al di là del risultato non l’ho vista, finché le gambe hanno tenuto siamo stati in partita e ce la siamo giocata contro la prima in classifica. I primi posti non ci competono, questa squadra non era partita per vincere il campionato ma siamo in situazione golosa e dobbiamo provare fino alla fine a rimanere agganciati al treno dei playoff, consapevoli che le squadre che si giocheranno questi posti sono parecchie. Ho visto una squadra che ha vinto meritamente ma che non ci ha messo in grande difficoltà, non mi sembra di essere stati presi a pallonate dal Brescia, sono stati bravi a sfruttare le occasioni“.

“Dobbiamo rimanere in equilibrio nelle valutazioni della partite – continua il dirigente bianconero – non bisogna drammatizzare quando ci sono delle sconfitte né esaltarsi troppo nelle vittorie; stiamo facendo un ottimo campionato, complimenti al Brescia che ci ha battuto ed è primo in campionato, da domani penseremo alla partita di domenica che sarà un’altra battaglia. Dionisi e Paganini? Per fortuna li abbiamo con noi, erano al primo al passaggio dopo degli infortuni, devono prima possibile mettersi in condizione perché per noi sono giocatori importanti. I centrali difensivi hanno fatto una discreta gara, non penso siano stati loro il problema; ho visto una squadra non brillante e per le nostre caratteristiche se perdiamo brillantezza ed intensività possiamo andare in difficoltà, soprattutto contro una grande squadra”.

“Non eravamo abituati a perdere in trasferta – afferma Alessandro Salvi – Ci può stare contro una squadra forte ed organizzata come il Brescia. Fortunatamente giochiamo tra tre giorni, bisogna pensare a quella partita per fare punti. Non credo che sia stata la stanchezza, anche gli altri giocano partite ravvicinate; abbiamo sbagliato alcune giocate ma ci sono anche gli avversari. Non è stato facile per me, dalla mia parte c’erano sempre 2 o 3 uomini, non siamo stati bravi in alcune circostanze ad accorciarli. E’ molto bello quando i tifosi vengono a seguirci, alla squadra fa piacere il loro sostegno, adesso li aspettiamo al Del Duca“.

“Dobbiamo fare i complimenti al Brescia – le parole di Nicola Falasco – Stasera mi è piaciuto molto ma dobbiamo guardare in casa nostra e pensare subito alla prossima battaglia di domenica prossima. Loro sono partiti forte, abbiamo cercato di contenerli; nella seconda parte del primo tempo siamo riusciti a giocare un buon calcio mettendoli in difficoltà. Il loro secondo gol ci ha tagliato le gambe ma siamo sulla buona strada, dobbiamo pensare solo alla prossima partita. La mia traversa? Quando ho visto l’opportunità di calciare l’ho fatto, ho pensato sarebbe stato gol invece ha fatto una gran parata Joronen, complimenti a lui, ha fatto una gran parata”.


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