ANCONA – Misure urgenti per affrontare l’emergenza economica conseguente alla crisi internazionale Ucraina. Le ha sollecitate in una missiva indirizzata al presidente del Consiglio Mario Draghi e al presidente della Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome Massimiliano Fedriga, il presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli.

“Accanto ad una emergenza umanitaria drammatica, è scoppiata anche una emergenza economica gravissima – spiega Acquaroli -. I rincari energetici e delle materie prime e la chiusura delle relazioni con importanti mercati di sbocco delle produzioni del Made in Italy, rischiano di far saltare gran parte del sistema economico. Per questo ho scritto ai presidenti Draghi e Fedriga chiedendo di inserire all’ordine del giorno della Conferenza delle Regioni la discussione sulle misure da proporre al Governo per scongiurare il fermo di migliaia di imprese, soprattutto di piccola e media dimensione. È indispensabile una strategia immediata di risposta da parte del Governo nazionale a questa nuova crisi, al fine di attivare misure di sostegno alla liquidità delle imprese, di ristoro dei costi energetici ormai proibitivi, di moratorie e cassa integrazione straordinaria. Il tempo scorre molto velocemente e questa volta occorre un intervento concreto e tempestivo. Come ogni cittadino, sono molto preoccupato per gli effetti a catena che ricadono sull’occupazione e sulla tenuta sociale. La Regione sta già valutando alcuni interventi che potrebbero però non essere sufficienti da soli rispetto alla portata devastante del fenomeno. È quindi fondamentale – conclude Acquaroli – una strategia unitaria da parte del Governo nazionale e del sistema delle Regioni”.


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