COMUNANZA – Riportiamo e pubblichiamo un comunicato stampa, giunto in redazione il 16 marzo, dal Gruppo Carabinieri Forestali di Ascoli Piceno.

I militari della Stazione Carabinieri Forestale di
Comunanza, attraverso attività di indagine con l’ausilio di fotocamere posizionate in punti di
interesse, hanno denunciato a piede libero due persone alla Procura della Repubblica di
Ascoli Piceno per avere, in concorso tra loro, tagliato abusivamente decine di piante di
Quercia roverella, Orniello e Carpino nero all’interno del bosco ad altofusto radicato in area
demaniale, denominato “Monterosso”, di proprietà del Comune di Comunanza.

Gli autori del
taglio si sono appropriati del materiale legnoso e per tale motivo denunciati per presunto
reato di furto, previsto dagli articoli 624 e 625 del Codice Penale.

Il bosco “Monterosso” di Comunanza risulta tutelato dal Decreto Legislativo 42/2004 (Codice
dei beni culturali e del paesaggio) per le sue caratteristiche di particolare pregio ambientale
e paesaggistico.

Le utilizzazioni boschive eseguite all’interno del complesso forestale devono essere
autorizzate ed è necessario attenersi alle prescrizioni in esse contenute. Eseguire lavori in
difformità, che alterano l’aspetto paesaggistico dei luoghi, può comportare pertanto violazioni
di carattere penale punite con la reclusione da uno a quattro anni.

I Carabinieri Forestali di Comunanza hanno contestualmente sequestrato il materiale
legnoso abbattuto illegalmente, ossia circa 30 quintali di legna, che è stato posto a
disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

Il controllo ordinario del territorio operato dai Carabinieri Forestali assume una valenza
fondamentale sia nella prevenzione e/o repressone dei reati commessi in danno
dell’ambiente sia in termini di sicurezza, protezione e conservazione degli ecosistemi
naturali, a tutela delle risorse ambientali e della biodiversità.


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