ASCOLI PICENO – Finisce 2-0 Monza-Ascoli per le reti di Valoti al 16′ e di Gytkjaer al 28′ su rigore; tra gli episodi chiave della partita la mancata espulsione di Antov che già ammonito nei minuti di recupero del primo tempo rifila un pestone a Saric.

“La partita è stata giocata bene – afferma Andrea Sottil a fine gara – Abbiamo giocato a viso aperto, abbiamo creato situazioni importanti sull0 0-0 e potevamo andare in vantaggio; non l’abbiamo fatto e siamo stati puniti da due situazioni in cui dovevamo stare più attenti. C’è rabbia ma rimane una grande prestazione, sono contento per i ragazzi, devono essere orgogliosi di quello che hanno fatto; di fronte avevamo il Monza ed abbiamo giocato alla pari, accettando tutti i duelli. Sono contento tranne che per il risultato, quando si perde nessuno lo è ma bisogna avere la lucidità di analizzare la gara. Il Monza ha fatto la sua partita, il calcio spesso si decide sugli episodi: se Saric o Paganini fanno gol la partita può mettersi si un altro piano. Adesso dobbiamo concentrarci sulla nostra prossima gara in casa concentrandoci soprattutto sui punti perché la prestazione c’è stata, dovremo recuperare tutta la rosa dopo i tanti problemi avuti tra Covid e influenza“.

“Siamo sereni ed arrabbiati – continua il tecnico dell’Ascoli – volevamo portare via dei punti ma non ce l’abbiamo fatta, andiamo avanti come sempre abbiamo fatto. Il mancato secondo cartellino giallo ad Antov? Per me è inspiegabile, l’ho detto anche al direttore di gara; mi ha detto che il fallo c’era ma non era da ammonizione, faccio fatica ad accettare una spiegazione del genere. Era fallo da ammonizione e quindi espulsione, era evidente; fa rabbia perché in ogni partita ognuno se la gioca, bisogna stare più attenti. Affronteremo le prossime cinque partite una alla volta come sempre abbiamo fatto, abbiamo sempre ragionato così; questa la archiviamo e ci portiamo via una grande prestazione con la rabbia e la voglia agonistica di tornare a fare punti. Potevamo essere più fortunati in area, però ci siamo arrivati spesso e di questo sono contento”.

“Sicuramente la mia condizione fisica non è ottimale – le parole del capitano bianconero Federico Dionisi – Sono stato costretto a stare a casa per una settimana a causa del Covid, sono rientrato solo lunedì e con due giorni di allenamento ho cercato di fare il massimo. La brillantezza e le gambe non erano al top, abbiamo qualche giorno per lavorare e tornare al meglio per la prossima partita. Abbiamo interpretato bene la partita ma il calcio è fatto di episodi, noi non siamo stati riusciti a sfruttarli, loro tra il calcio di punizione ed il rigore sono stati bravi ad indirizzare la partita. Poi tra il mancato doppio giallo a fine primo tempo e il secondo tempo in cui ci sono stati due episodi dubbi in nostri favore è andata così, bravi loro a sfruttare gli episodi. Non ci dobbiamo abbattere, ci è mancato il guizzo nel trovare il gol ma siamo contenti di quello che stiamo facendo; siamo venuti a Monza a giocarci la nostra partita, va bene così. Mettiamo più rabbia possibile e cerchiamo di fare risultato nella prossima partita contro la Reggina. In Serie B è importante come reagisci alle sconfitte. è questo quello che dobbiamo dimostrare; sappiamo che la Reggina è una buona squadra e ci metterà in difficoltà, siamo concentrati sulla prossima gara senza fare tabelle o guardare il calendario”.

“Sull’episodio del rigore avevo cercato di buttare la palla lateralmente – dichiara Nicola Falasco – E’ stato bravo Ciurria nell’anticipare Botteghin, il rigore era netto. Noi abbiamo fatto la nostra partita, loro venivamo a prenderci alto; abbiamo cercato di giocarcela ed abbiamo avuto buone occasioni, c’è un po’ di rammarico e rabbia per i due gol subiti e per non essere riusciti a segnare prima noi. C’è da fare i complimenti ai nostri tifosi, non ci fanno mancare mai il loro supporto e lo portano in tutta Italia“.

 


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