ASCOLI PICENO – Termina con un pareggio a reti inviolate il match delle 12 e 30 giocato al  “Del Duca” tra Ascoli e Cittadella, gara valida per la 36^ giornata di Serie B, davanti ad oltre 6mila spettatori Pareggio che permette ai bianconeri di salire a quota 59 e allungare sul Frosinone, in ottica di rimanere in zona play off, mancano solo due gare al termine della regular season e l’Ascoli dovrà affrontare la capolista Cremonese in trasferta e poi la Ternana in casa nell’ultima gara.

Partita equilibrata e Cittadella che nel primo tempo  va anche in vantaggio con l’ex Beretta, il Var annulla per fallo in attacco. L’Ascoli è carico e parte a mille ma sono poche le occasioni create, Bidaoui è spento e Dionisi ha pochi rifornimenti, a centrocampo lavoro di sacrificio per Saric e Caligara, ad Eramo spetta impostare ma non riesce a inventare molto. La difesa è un fortino con Botteghin e Quaranta centrali e un ottimo Falasco sulla corsia sinistra che è abile nei cambi di gioco e nel finale anche nel servire le punte, Salvi fa il suo ma non riesce ad essere troppo concreto nella fase avanzata. Negli ultimi dieci minuti grande sforzo dell’Ascoli nel cercare la vittoria ma nè Maistro nè Tsajoudt sono riusciti a trovare la rete complice un ottimo Maniero a chiudere lo specchio.

PAGELLE
ASCOLI (4-3-1-2): Leali 6.5; Salvi 6 (73′ Baschirotto 6), Botteghin 6.5, Quaranta 6, Falasco 6.5 ; Saric  6 (82′ Ricc  s.v ), Eramo 6  (46′ Collocolo 5.5 ), Caligara 5; Paganini 5.5 (46′ Maistro 6.5); Dionisi 6, Bidaoui 5.5 (59′ Tsadjout 6.5).

INTERVISTE POST GARA

Il mister bianconero, Andrea Sottil: “Sapevamo che la partita sarebbe stata difficile, il Cittadella gioca bene da tanti anni e ha fatto i play off diverse volte, noi nel primo tempo non abbiamo fatto bene eravamo lenti a giocare la palla. Il secondo tempo molto meglio, chi è entrato si è fatto trovare pronto, abbiamo mosso la classifica, siamo rammaricati potevamo fare di più consapevoli che se avessimo vinto avremmo chiuso il discorso play off. Ora testa a Cremona.  Ho sentito tanti applausi dai tifosi, tutti volevamo la vittoria le vittorie però vanno conquistate, la squadra ha dato il massimo. Abbiamo avuto occasioni per portarci avanti non ci siamo riusciti. Sono soddisfatto e penso che anche i tifosi lo siano, andiamo avanti tutti insieme abbiamo due partite di fronte. Paganini trequartista? Non è una scelta improvvisata è il lavoro che determina le mie scelte, Eramo è sempre stato il sostituto di Buchel, e ho scelto lui come play ha fatto la sua partita era ammonito e l’ho sostituito sono contento di come ha giocato. Paganini si allena da un pò come trequartitsta per me è un jolly, il mio mestiere è fare scelte e le colpe sono mie se non quadra qualcosa ma sono soddisfatto. Sono ragazzi straordinari con un attaccamento alla maglia incredibile sono sereno e concetrato su quello che dobbiamo fare da domani. Tsajoudt porta fisicità e attacca lo spazio, potenzialmente può andare in doppia cifra viene da un periodo di allenamenti altalenanti per un problema alla schiena stesso discorso per Maistro e Bellusci ora dobbiamo rimettere dentro intensità negli allenamenti. Sono contento del pacchetto arretrato, e dei miei giocatori perchè sono tutti utili e indispensabili i giocatori e Quaranta oggi lo ha dimostrato, sono contento anche della continuità degli altri del reparto come Baschirotto che oggi è subentrato. D’Orazio sta riprendendo la forma.”

Il tecnico del Cittadella, Gorini: “C’è un pò di rimpianto abbiamo fatto la partita che ci eravamo ripromessi di fare, avremmo meritato di vincere ma tra sfortuna e parata di Leali è andata così. Dopo il ko di Alessandria ho visto la risposta giusta mancano due partite e dobbiamo onorare la maglia. Maniero titolare perchè un ragazzo straordinario e bravo una gratificazione per un professionista esemplare. Il gol annullato? Ho visto poco mi è stato detto che Branca è parrito in offside devo rivedere. Gli ex Beretta e Baldini, creiamo tanto poi manca la stoccata finale.”

L’attaccante bianconero, Tsadjout: “Nelle ultime settimane ho avuto un problema alla schiena una lieve ernia lombare che ha infiammato il nervo sciatico,  non ero al 100% e non è stato facile, negli ultimi giorni sono migliorato e sono potuto scendere in campo per cercare di raggiungere l’obiettivo il prima possibile. Rammarico per il pareggio non era semplice erano forti e avevano spirito di rivalsa. Subentrare non è mai semplice, però era una partita dove si creavano spazi ottimo per me, nell’occasione che ho avuto ho cercato di alzare la palla e metterla tra il braccio del portiere e il palo, se l’avessi alazata di più forse avrei fatto gol. Io penso di avere ancora lacune nel mio ruolo ma so come colmarle e a 22 anni sapendo cosa posso migliorare mi da grande entusiasmo se fossi un giocatore perfetto sarebbe un problema.”

Il difensore bianconero, Danilo Quaranta: “C’era un pò di rabbia nello spogliatoio come è giusto  che sia ma quando non riesci a vincerla non devi perderla. Siamo contenti della prestazione. Sono contento anche della mia prestazione sono tre partite che non prendiamo gol e sono contento anche dei complimenti che mi fa Bellusci lo stimo tanto e mi dice cosa devo migliorare un compagno di reparto come lui non lo si trova tutti gli anni e ne devo approfittare. Per Cremona ci prepariamo saranno partite di fficili come lo è stato oggi lo spirito deve essere sempre lo stesso ovvero dare il massimo, dipende tutto da noi e siamo noi a determinare il risultato. Manca poco per raggiungere i play off e poi penseremo al piazzamento.”

Messaggio di Patron Massimo Pulcinelli a fine partita: Dispiace per il risultato perché avremmo voluto festeggiare anticipatamente il raggiungimento dell’obiettivo playoff, ma ci può stare di non vincerle tutte, anche quando vorresti e dovresti. I ragazzi hanno messo in campo tanto impegno e per questo rivolgo loro i miei complimenti. Sono però arrabbiato e deluso per l’atteggiamento avuto in campo dal Cittadella, perché giocarsi la partita, anche se non hai più nulla da chiedere al Campionato, è un fatto nobile e rispettoso, è il bello dello Sport. Ma non è sportivo perdere tempo per mantenere il pareggio, perché in questo modo si potrebbe pensare che si stia facendo un gioco a beneficio di altre squadre. Vedremo se il Cittadella avrà lo stesso atteggiamento contro Brescia e Cosenza.  Ce ne ricorderemo, la memoria fa parte della nostra storia. Buona fortuna, Cittadella! Comunque, il match di oggi fa parte del passato, ora testa a Cremona, ce l’andremo a giocare anche allo Zini. Forza ragazzi e sempre FORZA ASCOLI!”

 

 

CRONACA E TABELLINO DEL MATCH

Ascoli-Cittadella 0-0. Termina a reti bianche la sfida playoff tra Picchio e veneti

 


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