Un nuovo weekend pupuniano sta per accendere il Piceno. Questo fine settimana, infatti, Pupun Festival si sposta nell’Appennino perduto, tra le frazioni di Roccafluvione. Si comincia sabato 11 giugno con “I desideri sono già ricordi, azioni di memorie in cammino”, la passeggiata sonora a Colleiano a cura di Monica Morini e Bernardino Bonzani del Teatro dell’Orsa. Un evento alla ricerca della voce dell’Appennino perduto tra le pietre, le vite, i gesti della fatica e i riti della festa, inseguendo la memoria e il desiderio. Il TeatrO dell’Orsa è un’associazione di promozione sociale fondata nel 2003, e compagnia professionale che si occupa di produzione e distribuzione di spettacoli, formazione teatrale e sull’arte della narrazione, realizzazione di progetti culturali e organizzazione di eventi e rassegne. Con un progetto indipendente e partecipato, ha inaugurato nel 2019 un nuovo spazio culturale a Reggio Emilia denominato Casa delle Storie, aperto al pubblico, capace di ospitare spettacoli, incontri, concerti, proiezioni e laboratori di formazione.

La giornata di sabato prevede anche l’attività esperienziale “L’allevatore di formiche”, dalle 15 alle 16 presso la frazione di Scalelle, un incontro con Emidio Ferretti, inventore e primo allevatore al mondo di formiche (Per info e prenotazioni: tel. 0736 980 566 – [email protected]). A disposizione dei partecipanti ci sarà un truck food a Colleiano, oppure si potrà mangiare presso l’Agriturismo La Rocca a Casebianche.

Il weekend continua domenica 12 giugno e si sposta a Meschia per la tappa speciale del Festival dell’Appennino 2022 “Passeggiando con Pupun a Meschia di Roccafluvione”, in programma dalle ore 9:15. Prenotazione obbligatoria sul sito www.pupunfestival.it, per informazioni: [email protected] e 3339053322. Nel pomeriggio, appuntamento nel bosco dei Massi Erratici con “Il soffio del tarassaco”, spettacolo a cura della Compagnia dei Folli, una storia sulle creature magiche che si celano tra i pioppi del tarassaco, che se “soffiato” può rivelare un mondo fantastico. La Compagnia dei Folli, nata nel 1984, è una compagnia di teatro di strada e d’immagine, una forma d’arte che trae la propria ispirazione dai grandi eventi Rinascimentali, dove il fantastico e la meraviglia erano protagonisti. I Folli raccontano storie e leggende senza tempo attraverso l’uso di trampoli, fuoco, effetti pirotecnici, acrobati sospesi e danzatori su pareti, ma anche uso di tecniche di nouveau cirque e pratiche di alpinismo e speleologia. Lo spettacolo sarà accompagnato dalla FORM-Orchestra Filarmonica Marchigiana, con performance solistiche dei musicisti della FORM (arpa, violoncello, organetto) e del Treshold_Savoretti-Mina Duo (flauto e percussioni) per amplificare sul piano espressivo alcuni momenti scenici di particolare interesse attraverso affascinanti combinazioni di “voci naturali”, rumori, suoni strumentali, canto, così da rappresentare in modo assai coinvolgente la storia e la vita di un luogo. Lo spettacolo si svolgerà in tre repliche, alle 17:00, alle 17:45 e alle 18:30 e sarà trasmesso anche in diretta streaming sui canali social del Festival. È necessaria la prenotazione su www.pupunfestival.it.

Ricordiamo che a disposizione dei visitatori ci sarà la macchina sonora itinerante che viaggerà attraverso i sette borghi piceni, un enorme chirocefalo dei Sibillini immersivo in cui perdersi tra le parole, i suoni e i racconti del festival.

Per info sul festival: [email protected] / 0736.43804 / +39 370.1567741


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