ASCOLI PICENO – La Mostra “Brera e Crivelli” ha consentito ancora una volta di ammirare alcune opere del sommo pittore veneto, cittadino ascolano, tra cui la spettacolare tavola dell’Annunciazione, realizzate nelle Marche e, in particolare, ad Ascoli e ora esposte nei musei di tutto il mondo.

Per  rimediare, almeno in parte, a  questa dispersione, la Sezione Ascolana di Italia Nostra, in occasione del 500 anniversario della morte di Carlo Crivelli, propose la realizzazione di un Centro di Documentazione della pittura di Crivelli e dei Crivelleschi, da sistemare nella Chiesa di San Pietro in Castello, splendido e storico edificio lasciato nel più completo abbandono.

Si trattava di esporre le riproduzioni fotografiche identiche nella misura agli originali, ricomponendo , tra l’altro, i polittici smembrati , di tutte le opere di Crivelli e dei Crivelleschi realizzate  nelle Marche e in particolare ad Ascoli e ora disperse in tutto il mondo.

Veniva, altresì, proposta l’installazione di  pannelli con l’indicazione delle vicende riguardanti tutte le opere esposte, dei luoghi di provenienza, di quelle di destinazione e dell’itinerario di tutti i luoghi del nostro territorio  marchigiano dove sono ancora presenti le opere di Crivelli e dei Crivelleschi.

Come effettuato nella Mostra allestita a Brera dovrebbe essere realizzati, inoltre, dei filmati con le immagini  delle opere di Crivelli, dei particolari più significativi, delle chiese e delle località di provenienza delle opere stesse, da proiettare  su uno schermo  gigante, accompagnando la visione con la diffusione sonora di musiche di qualità antiche e moderne.

Questa operazione, con un costo indubbiamente ridotto, consentirebbe di offrire alla città e al territorio uno spazio pregevole, in grado di qualificare ulteriormente l’immagine culturale della città e di attirare un numero rilevante di visitatori. Non va dimenticata altresì la possibilità di utilizzare lo spazio per rappresentazioni teatrali, per concerti, per conferenze, per incontri culturali e anche come sede di qualche gruppo teatrale, come sembra si sia già deciso di fare.

Convinti del Suo impegno,  La ringraziamo sinceramente se vorrà porre il Suo impegno al fine di consentire la realizzazione di questa impegnativa e prestigiosa iniziativa. La nostra Associazione , per quanto nelle sua possibilità, Le assicura sin da ora la  più piena collaborazione sia nella fase di studio del progetto     sia in quella dell’auspicabile gestione della nuova struttura,  che potrebbe convenientemente essere curata e custodita , per evitare ulteriori costi per le casse pubbliche , direttamente dalle Associazioni Culturali cittadine e in particolare da Italia Nostra, evitando in questo modo che la gestione della nuova struttura vada a pesare sulle finanze dell’ente pubblico compresa  la nostra che già da ora assicura la propria disponibilità.


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